Multiservizi: futuro lavoratori torna in Aula in Campidoglio

proteste in piazza

photo credit: Fp Cgil Roma Lazio

Torna all’attenzione dell’Assemblea capitolina il futuro dei dipendenti della societa’ pubblica Roma Multiservizi, partecipata al 51 per cento da Ama. Poche settimane fa il Campidoglio ha lanciato un bando di gara per l’affidamento del servizio scolastico integrato, suscitando la protesta di sindacati e lavoratori che oggi sono scesi in piazza Santissimi Apostoli prima e in piazza del Campidoglio, poi, in concomitanza con la seduta straordinaria che si sta svolgendo in Aula Giulio Cesare. Filcams Cgil Roma Lazio, Fisascat Cisl Roma Capitale e Rieti, Uiltrasporti Roma e Lazio chiedono “un passo indietro immediato su questa decisione, nell’interesse del servizio reso, dei lavoratori che lo garantiscono e dei bambini che frequentano le scuole dell’infanzia e i nidi capitolini”.

Per i sindacati e’ “impensabile che si proceda con l’esternalizzazione di servizi fondamentali per la cittadinanza e di pubblica utilita’”. Nel frattempo in Aula Giulio Cesare, nel corso della seduta straordinaria richiesta dalle opposizioni, l’assessora alle Politiche sociali, Veronica Mammi’, ha sostenuto che il bando di gara e’ stato “indicato come necessario da Anac” per “attivare una gara ponte” al fine di “evitare la quattordicesima o quindicesima proroga all’affidamento del servizio integrato”.

Il servizio a oggi, difatti, opera in proroga a seguito di diversi tentativi su procedure amministrative, inerenti alla revisione della societa’ mai andati a buon fine. “Essendo impossibile internalizzare i dipendenti di Roma Multiservizi – ha spiegato Mammi’ – perche’ la Costituzione dispone all’articolo 97 che al pubblico impiego si acceda per concorso, abbiamo costituito una societa’ pubblico-privata con regia diretta di Roma capitale che ci consente di contrattualizzare tutti i dipendenti nei servizi scolastici. La nuova societa’, che e’ societa’ di primo livello, prevede che il socio pubblico, Roma Capitale, decida le politiche assunzionali di tutti i dipendenti, compresi gli amministrativi. Cio’ – ha sottolineato – consentira’, una volta costituita la societa’, stabilita’ occupazionale perche’ la societa’ gestira’ o servizi scolastici integrati, anche dopo i 6 anni dell’affidamento al socio privato”. Infine “le scelte di questa amministrazione – ha concluso l’assessora – sono state orientate alla garanzia del servizio, alla salvaguardia occupazionale e nel rispetto delle norme di legge”.

© 2Media Srls - 2media@pec.it
Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014
Radio Colonna