Ennesimo colpo di scena nella querelle che vede coinvolto governo, tassisti ed NCC. Come spiegato oggi dal sottosegretario dell’Economia Massimo Garavaglia in Commissione Bilancio, lo stralcio del comma sugli NCC è avvenuto per ragioni di copertura.
In sintesi, salta la liberalizzazione degli NCC che prevedeva la presa in carico delle chiamate attraverso le rimesse.
Qui il testo del comma 160-bis sugli NCC:

Le ultime indiscrezioni hanno scatenato la rabbia dei tassisti, che nel pomeriggio di si sono radunati a due passi da Palazzo Madama e in serata hanno bloccato la stazione Termini e l’aeroporto di Fiumicino.
Un’escalation di proteste che è passata dalle bandiere di Lega e Movimento Cinque Stelle date alle fiamme al blocco del servizio nel principale hub ferroviario e in quello aeroportuale.
Ma a protestare non sono solamente i tassisti ma anche le opposizioni al Governo Lega-M5S.
Il capogruppo Pd in commissione Bilancio al Senato, Antonio Misiani, ha accusato la maggioranza di non rispettare i regolamenti parlamentari:

Ora gli NCC confidano che il governo rimandi di almeno sei mesi l’entrata in vigore della 29 1 quater che costringerebbe gli Ncc a rientrare in rimessa alla fine di ogni corsa e che sarebbe attiva dal 1 gennaio 2019. Una proroga finalizzata alla formulazione di una legge più moderna e organica sugli Autoservizi Pubblici non di Linea.