Il Lazio si conferma anche nel 2022 la regione italiana con il maggior valore degli acquisti delle Pa del territorio su tutti gli strumenti di e-procurement, con un “erogato” totale di 4,6 miliardi. E’ quanto emerge dalla mappa georeferenziata degli acquisti della Pa della Consip, secondo cui a seguire vi sono la Sicilia (1,933 miliardi), la Lombardia (1,592 miliardi), la Campania (1,477 miliardi) e il Veneto (1,234 miliardi). Il Molise e’ la prima regione in Italia per incremento del valore degli acquisti nell’ultimo anno, con una crescita del +60% rispetto al 2021. La Campania si conferma la prima regione italiana per numero di fornitori abilitati al Mepa – con 22.912 imprese iscritte (+9% rispetto allo scorso anno) – mentre per lo Sdapa la graduatoria e’ guidata ancora dal Lazio con 3.120 fornitori (in aumento del +138%).
Per quanto riguarda i settori merceologici, il valore degli acquisti piu’ grande si registra nella sanita’ con 4,6 miliardi, seguita da altri beni e servizi con 4,4 miliardi, energia e utilities (4,3 milairdi) Ict (3,6 miliardi), building management (1,6 miliardi) e lavori (1,4 miliardi). Fra gli strumenti di e-procurement, il piu’ utilizzato nel 2022 sono state le Convenzioni (i grandi contratti-quadro) con un “erogato” – ovvero il valore degli acquisti annui secondo competenza economica – di 7,3 miliardi (+53% vs 2021), seguite dal Mercato elettronico della PA – Mepa, con un valore di 6,5 miliardi (+2% rispetto al 2021), dal Sistema dinamico di acquisizione – Sdapa con 3,7 miliardi