Palermo: era già sotto sequestro villa della morte

Nove annegati per la piena del torrente che ha sommerso l’edificio.

Palermo, zona Casteldaccia. Riunione familiare festosa finita in grave tragedia.

E vero che il maltempo e la natura portano disastri imprevedibili quanto terribili, ma spesso è anche l’incuria e la superficialità a rendere le tragedie ancor più gravi.

E’ avvenuto in provincia di Palermo la scorsa notte e costata la vita a due intere famiglie, 9 morti, compresi 2 bambini e un adolescente, per l’esondazione, causa l’insistenza e la forza delle piogge, di un torrente, vicino alla loro villetta.

Subito dopo la costernazione per la sciagura si è appreso, come riferito dal corrispondente di Radio24, che la villetta, alta appena due metri e mezzo, era già stata sequestrata. Infatti la costruzione risultava abusiva e a una distanza dal torrente inferiore a quella prevista dalla legge.

Purtroppo come spesso accade l’ennesimo abuso, è risultato fatale. E spiace doverlo imputare all’evasione persistente, delle regole, insieme alla mancanza di capacità di farle rispettare.  Cosa di cui il Paese può andare miseramente fiero, soprattutto al sud.

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