Per Confagri vendemmia sarà ottima, aumento raccolti fino 25%

Qualità e quantità al top, e c'è anche viticoltura precisione

Sarà una vendemmia ottima per quantità e qualità, con aumenti dei raccolti fino al 25% e l’utilizzo di tecniche innovative come la viticoltura di precisione. Lo sottolinea Confagricoltura in base alle primissime rilevazioni sul territorio, che saranno affinate nei prossimi giorni dai tecnici dell’Organizzazione.

“A parte qualche zona colpita dalla gradine, come la Puglia – spiega l’organizzazione agricola in una nota – le piogge, spesso necessarie, delle ultime settimane non hanno provocato danni e ora i viticoltori possono affrontare la vendemmia, anche se con un po’ di ritardo, con ottimismo. La qualità delle uve appare ottima, con acidità e gradazione che sono nei giusti parametri; la quantità sembra in aumento rispetto al 2017, annata piuttosto avara”.

Confagricoltura prevede aumenti dei raccolti in Emilia Romagna di circa il 25%; in Veneto, Trentino e Umbria tra il 15 ed il 20%; in Lombardia e Marche tra il 5 ed il 10%; in Puglia raccolti probabilmente nella media. In alcune aree del Lazio invece si annuncia un calo della produzione dovuta alla forte pressione di malattie fungine. Peronospora e mal dell’esca, dovuti alle piogge, hanno creato problemi in alcune zone d’Italia. In Franciacorta, dove si è già al lavoro, si prospetta una vendemmia lunga e minuziosa”, spiega ancora Confagricoltura. “È di aiuto ai produttori più innovativi la precision farming – conclude – con rilevazione dei dati da sensori, satelliti e droni; in tal modo è possibile esaminare le curve di maturazione ed avere una panoramica in tempo reale della situazione analitica di ogni appezzamento”

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