Pertecipate: Farmacap, l’sos del commissario, Campidoglio pronto ad acquistare immobili dell`azienda

Se non si interviene con un rifinanziamento l’azienda farmaceutica del Comune rischia il fallimento. Ma l’amministrazione Gualtieri intende intervenire per rispristinare la normalità dopo anni di abbandono.

Farmacap, l’azienda socio-farmaceutica del Comune di Roma , rischia ii fallimento. Con una lettera inviata al sindaco Roberto Gualtieri il commissario straordinario nominato dalla precedente giunta Raggi, Jacopo Marzetti, avverte che se il primo cittadino non agirà tempestivamente, il 30 novembre «il Collegio dei revisori procederà con la richiesta , di liquidazione.

Dal Campidoglio spiegano a ‘’La Repubblica’’ che non si ha nessuna intenzione di lasciare che l’azienda fallisca e che il Comune interverrà acquistando parte dei patrimonioimmobiliare di Farmacap, in modo tale che alla municipalizzata speciale arrivi liquidità necessaria a sopravvivere.

L’obiettivo è dunque uscire dal commissariamento e nominare un nuovo management per ripristinare una situazione di stabilità, Che per le 45 farmacie pubbliche manca da anni: bisogna ancora approvare i bilanci dai 2013 al 2019, da 7 anni è commissariata e senza un consiglio di amministrazione a guidarla, dai 2005 Farmacap non ha un contratto di servizio che permetta alla società di sapere di anno in anno quanto sarà pagata dai Comune per le attività che svolge. Come se non bastasse, il bilancio 2020 presenta 37 milioni di debiti e il Campidoglio vuole capire come sia possibile che un’azienda perda così tanti soldi ogni anno.

Per ripianare le perdite, uno degli scenari prospettati da Marzetti, è la ricapitalizzazione della municipalizzata. L’altro è la sottoscrizione di un contratto di servizio e infine la vendita dì alcuni beni immobili che Farmacap non utilizza e che, se fossero comprati dai Comune, frutterebbero 4,5 milioni di euro.

Proprio questa terza ipotesi sarà percorsa dai Campidoglio che nei prossimi giorni continuerà ad approfondire ii dossier anche incontrando le organizzazioni sindacali che rappresentano oltre 300 lavoratori. Usl, Cgil, Cisl e Uil ai scagliano contro ii Piano presentato dal commissario straordinario, ma soprattutto chiedono alia nuova amministrazione Gualtieri l’uscita dai commissariamento, le dimissioni di Marzetti e di scongiurare il rischio della liquidazione e del fallimento dell’azienda.

Ricapitalizzando Farmacap e affidandole un contratto di servizio strutturato. Intanto, i lavoratori rischiano dì non prendere partedello stipendio dì novembre e chiedono un incontro urgente al sindaco. Già nei 2015, durante ia giunta Marino, la municipalizzata aveva rischiato di essere dismessa: alBiiancio c’era Silvia Scozzese che ora ricopre le stesse deleghe nella giunta Gualtieri. Poi in epoca Raggi si era arrivati alle dimissioni del commisssarioMarco Susanna (sostituito da Marzetti) e all’ipotesi di fondere Farmacap con Zètema che però è stata scongiurata e che ora il Campidoglio non ha alcuna intenzione di rimettere in pista.

Le farmacie pubbliche si trovano soprattutto nei quartieri periferici della Capitale e oltre agii sportelli sociosanitari si trovano punti Covid per fare i tamponi e in alcuni casi anche i vaccini. Uno degli immobili di Farmacap che si trova nel III municipio ora è utilizzato per i senza dimora, ma società non viene corrisposto un affitto, un lusso che l’azienda non può permettersi.

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