Polizia locale, appello di Gualtieri: “Governo e Parlamento accelerino la riforma”

Il primo cittadino ha rivolto un appello diretto a governo e Parlamento affinché venga completato il percorso della legge delega sulla riforma del settore

Vigili urbani in azione
Controlli polizia locale di Roma Capitale

Una riforma attesa da anni, un sistema normativo considerato ormai superato e la richiesta di un cambio di passo netto. È il quadro delineato dal sindaco di Roma Roberto Gualtieri sul futuro della polizia locale, nel suo intervento durante l’incontro  dedicato ai 40 anni della legge quadro del 1986.

Il primo cittadino ha rivolto un appello a governo e Parlamento affinché venga completato il percorso della legge delega sulla riforma del settore. L’obiettivo, ha spiegato, è evitare che il tema resti irrisolto anche nei prossimi anni, fino al Giubileo del 2033.

Nel suo intervento, Gualtieri ha sottolineato come il contesto in cui operano oggi gli agenti sia profondamente cambiato rispetto a quasi quarant’anni fa. Riduzione degli organici, nuove esigenze di sicurezza urbana e necessità di coordinamento tra diversi livelli istituzionali rendono urgente un aggiornamento complessivo del sistema.

Al centro della proposta del sindaco, l’idea di una maggiore integrazione tra corpi e funzioni, considerata la chiave per garantire una sicurezza “come bene comune”, in grado di rispondere in modo più efficace alle esigenze delle città contemporanee.

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