Ponti, sgomberi e mobilità, riparte attività Campidoglio

In Aula pedaggio antitraffico e mozione, "227 nuovi bus nel 2019"

Il ponte chiuso al traffico (Foto Omniroma)

L’attività del Campidoglio a 5 Stelle rientra completamente nel vivo da questa settimana, quando si riunirà anche la prima assemblea capitolina dopo la pausa estiva. Oggi è previsto un incontro tecnico con la sindaca di Roma Virginia Raggi per aggiornamenti e approfondimenti sul tema della sicurezza dei ponti stradali, con particolare attenzione al Ponte della Magliana e al Ponte della Scafa che collega Ostia a Fiumicino.

Mercoledì, invece, si riunirà in Prefettura il comitato ordine e sicurezza di Roma, per affrontare anche l’argomento sgomberi degli immobili occupati alla luce della nuova circolare del Viminale. Il Campidoglio, a quanto si apprende, ha già lavorato, e continuerà a farlo, sul censimento degli occupanti. Dell’ assistenza alle persone fragili, in caso di sgombero, dovrà occuparsi infatti proprio il Comune. Una delibera comunale risalente all’epoca del commissario Francesco Paolo Tronca (aprile 2016) fissava in una quindicina gli stabili occupati da liberare in maniera prioritaria a Roma. Tra questi gli immobili in via Carlo Felice, viale del Policlinico, via delle Province.

Quanto all’Aula Giulio Cesare, l’appuntamento è fissato per martedì pomeriggio con diversi argomenti all’ordine del giorno, tra proposte di delibere e mozioni. Qui è la questione mobilità a farla da padrone: con le linee guida sull’istituzione della cosiddetta congestion charge (il pedaggio veicolare per accedere ad una zona semicentrale di Roma coincidente più o meno con l’anello ferroviario) e con una mozione a prima firma del presidente della commissione trasporti Enrico Stefàno che chiede di aumentare di un milione i chilometri percorsi in un anno dai bus Atac. Nelle premesse del documento si annuncia che, grazie alla gara Consip, “il prossimo anno entreranno in esercizio 227 nuovi autobus”. L’iniezione di mezzi è attesa nel mese di marzo. Sempre sul fronte dei trasporti sono due gli appuntamenti cruciali da qui alla fine dell’anno: il referendum cittadino, promosso dai Radicali, per la messa a gara del Tpl, che si terrà l’11 novembre; l’assemblea dei creditori di Atac che il prossimo 19 dicembre dovrà votare il piano del concordato preventivo presentato dall’azienda dei trasporti di Roma (già approvato dal Tribunale fallimentare). ßß Intanto la giunta lavora perß avviare il maggior numero possibile di cantieri in città sfruttando tutte le risorse a disposizione. Obiettivo è mettere a gara diversi progetti entro dicembre 2018 e dare il via ad un ‘piano sblocca cantieri bis’ utilizzando, ovviamente dopo l’ok del Mef, circa 100 milioni di avanzi di bilancio. Tra le priorità: manutenzione delle strade, del verde e trasporti (dalle nuove preferenziali alle ciclabili). Tra gli impegni in programma nel prossimo futuro c’è l’incontro della prima cittadina con il premier Giuseppe Conte sui nuovi poteri e fondi per Roma Capitale. Atteso anche il responso della due-diligence sullo stadio della Roma avviata dopo l’ultima inchiesta. (Fonte ANSA).

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