Poteri per Roma: Gelmini, “ora si può e si deve accelerare”

Potrebbe nascere "un ente con poteri specifici, compreso quello legislativo. Ma - precisa la ministra - non in sostituzione di quello della Regione"

Più poteri per la Capitale, “ora si può e si deve accelerare”. La ministra per gli Affari regionali Mariastella Gelmini, a colloquio con il Messaggero, sottolinea il bisogno per Roma “di strumenti per essere all’altezza delle altre capitali mondiali”. Per farlo serve una “legge costituzionale” che conceda al Campidoglio poteri in deroga a quelli della Regione, “per esempio in materia di valorizzazione dei beni culturali e ambientali”.

Ma “non si può più attendere”, rimarca. La commissione di studio insediata dalla ministra “ha concluso i lavori e li ha messi a disposizione del Parlamento”. Ora, rivela Gelmini, “bisogna decidere se la riforma è costituzionale o ordinaria. E stabilire le competenze ricorrendo a un principio di leale collaborazione da declinare o con una commissione paritetica o con l’intesa fra Stato, Regione e Comune”.

Potrebbe così nascere “un ente con poteri specifici, compreso quello legislativo. Ma – precisa – non in sostituzione di quello della Regione”. C’è poi da rafforzare i municipi. “Il decentramento è fondamentale”, spiega la ministra. “Le dimensioni inusuali della Capitale la rendono una necessità imprescindibile”, aggiunge. (ANSA).

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