Primarie : per il I Municipio tre ‘’competitor’’ di razza

Costantini, vicepresidente uscente, Bonaccorsi, già sottosegretaria ai Beni Culturali e l’imprenditore PuliKa Calzini, si presentano per il centrosinistra alla guida del Centro di Roma.

photo credit: pagina Fb "Per Giovanni Caudo Sindaco"

Domenica 20 giugno il centrosinistra romano terrà le sue primarie per scegliere il candidato sindaco della coalizione che dovrà battersi ad ottobre per la conquista della fascia tricolore controVirginia Raggi (M5S), Enrico Michetti (centrodestra) e Carlo Calenda (Azione). Ma la consultazione promossa dal Pd  riguarderà non solo il Campidoglio, ma anche la scelta dei candidati alla presidenza dei 15 municipi in cui è suddivisa la città. Di particolare rilievo è la scelta che sarà fatta per il I Municipio, il più importante della Capitale, in quanto racchiude il Centro Storico. Qui sono tre i candidati schierati che presentiamo in rigido ordine alfabetico: Lorenza Bonaccorsi, Pulika Calzini e Matteo Costantini.

Bonaccorsi: mi lega un rapporto profondo e lavorerò per la rinascita post Pandemia

La prima è proposta dal Pd e la sua designazione viene direttamente da Enrico Letta. La Bonaccorsi ha un pedigree politico non indifferente. E’ stata infatti sottosegretaria ai Beni culturali nel governo Conte-bis, assessore regionale del Lazio al Turismo e alle Pari Opportunità e deputato dal 2013 al 2018. Come ha detto lei stessa su Facebook, la decisione di correre per la presidenza del I Municipio non è una “diminutio”, ma “una scelta particolarmente significativa, fatta in nome del legame indissolubile che ho con questo territorio e del rapporto profondo che mi lega a queste strade e a queste piazze”. Nella sua dichiarazione di accettazione della candidatura, inoltre, la Bonaccorsi afferma che, se eletta, il suo “sarà un impegno fondamentale in una fase delicata di necessaria rinascita, in particolare dell’area del centro storico che ha sofferto profondamente gli effetti della crisi dovuta alla pandemia. Ci aspetta un grande lavoro, ma lo faremo in nome della buona amministrazione e di una prospettiva di rilancio e di cura per le nostre bellezze e per le vite di tutti i cittadini che vivono e lavorano in questo territorio”.

Calzini richiama a un maggiore  rapporto con categorie e corpi sociali

Pulika Calzini, candidato nella lista “Liberare Roma”, che presenta nelle primarie per il sindaco Imma Battaglia, è un ristoratore e presidente della Rete di Imprese Monti Green. In una recente intervista non ha lesinato critiche al Pd per la sua scelta di candidare Lorenza Bonaccorsi. “Questa operazione gestita dall’alto – ha detto – va a penalizzare candidati che rappresentavano un certo tipo di lavoro e un certo tipo di rapporto con il territorio, con le categorie e i corpi sociali”. Un’attenzione particolare viene rivolta da Calzini alle attività commerciali e all’ambulantato. “Il commercio – sostiene – non può essere lasciato alla destra. Questo è sempre stato un grosso errore della sinistra, dato fondamentalmente da un pregiudizio”.

Costantini propone di dirottare al Municipio il 15% della tassa di soggiorno

Quanto a Matteo Costantini, questi è il vicepresidente vicario uscente del Municipio ed è sostenuto dalla Lista Uniti per i l Centro storico. A livello comunale, il suo sostegno va a Paolo Ciani (Demos – Democrazia solidale), consigliere regionale in carica. Da noi sentito, Costantini ha affermato che, se otterrà la candidatura e, successivamente, l’elezione a presidente del Municipio (da ricordare che il I ed il II Municipio sono stati gli unici conquistati dal centrosinistra nelle precedenti elezioni del 2016), proseguirà “sulla linea tracciata dalla presidente uscente Sabrina Alfonsi e dalla sua giunta. Certo – ha aggiunto – ci sono cose da migliorare perché nella consiliatura che sta per terminare non è stato possibile realizzare quanto volevamo per ostacoli posti dall’amministrazione capitolina e dalla sindaca che non si è dimostrata molto collaborativa”. E A titolo di esempio cita le “150 aree verdi che il Municipio ha preso in esercizio dal Campidoglio. Avevamo presentato un preventivo di 900 mila euro per la loro gestione e manutenzione. Dal Comune sono arrivati solo 300 mila euro, ovvero un terzo di quanto necessario”.

Se dovesse subentrare alla Alfonsi nella guida del Municipio Costantini ha le idee chiare. “La prima cosa che farò – afferma – è quella di sottoporre al Comune una delibera nella quale si chiede di dirottare al Municipio il 15% della tassa di soggiorno incassata da impiegare per le varie esigenze del territorio e dei cittadini del centro storico. Una richiesta più che equa – sottolinea – considerato che i proventi di questa tassa arrivano dalle strutture alberghiere e di accoglienza che sono per l’80% situate nel Municipio”.

Quanto alla Bonaccorsi e Calzini, Costantini non li considera “avversari”, ma dei “competitors” ai quali, se eletto, offrirà di entrare nella propria giunta. In particolare, la Bonaccorsi “è una figura molto importante e può aiutarci nell’amministrazione del Municipio” perché “l’obiettivo finale di tutti è quello di rafforzare il centrosinistra”.

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