Provincia Roma: Marino, Bracciano e Frascati, lotta all’ultimo voto

Tondinelli (Bracciano) e Mastrosanti (Frascati) sperano di bissare il sorpasso al centrosinistra. A Marino partita più equilibrata ma il sindaco grillino uscente è sempre secondo

Ricomincia da 3 ballottaggi la campagna elettorale nella provincia romana in vista della partita di ritorno delle Comunali in programma per il 17, Tre “Castelli” contesi, quello di Bracciano e i due Comuni castellani doc come i loro famosi vini: Frascati e Marino. Con 3 sindaci uscenti intenti a riconquistare lo scranno più alto. Lo scrive ‘’Il Tempo’’ che fa un riepilogo del risultato elettorale in Provincia di Roma.

A Bracciano, Armando Tondinelli, sostenuto dal centrodestra, parte secondo quasi con gli stessi voti che prese 5 anni fa al primo turno: 2.334 stavolta (27,30%) e 2.409 nei 2016 (25,34%) prima del 62,35% al ballottaggio. Tondinelli spera di bissare anche questa volta il sorpasso ai danni del candidato del centrosinistra. Ma stavolta dovrà fare i conti con Marco Crocicchi, che ha raccolto 3.504 voti (40,98%). “Ora si va al ballottaggio, col sindaco uscente, e lo ritengo un bene – dice a ‘Il Tempo’ Crocicchi – perché la scelta che attende i braccianesi è netta, non sfumata, visto che la nostra proposta nasce e si struttura in radicale discontinuità con quell’esperienza”.

Ma Tondinelli avverte: “Con l’impegno di tutti, della meravigliosa comunità die ho conosciuto, andiamo a riconfermare il buon governo della Città”.

Anche a Frascati, alle urne anticipate dopo lo scioglimento causato dalle dimissioni di 10 consiglieri su 16 nel febbraio scorso, l’ex sindaco Roberto Mastrosanti sogna di replicare la stessa rimonta di 4 anni fa. Anche stavolta è secondo con 2.734 voti (28,13%) come ne) 2017 (3.181, pari al 30,85%) quando sconfisse al ballottaggio l’ex dirigente del Coni, Raffaele Pagnozzi, candidato del centrosinistra. Pure stavolta in vantaggio parte la candidata del Pd, Francesca Sbardella, con 4.075 voti (41,92%). Più equilibrata la partita di Marino, ma anche in questo caso il sindaco uscente, Carlo Colizza (M5s) parte dal secondo posto: 4.971 voti (25,57%). Staccato di 7 punti dal candidato di Lega e Forza Italia, Stefano Cecchi, che ha raccolto 6.260 voti (32,20%). Cecchi ora per il ballottaggio punta in primis ai 3.079 voti (15,84%) ottenuti dal candidato di Fratelli d’Italia, Fabrizio De Santis. Cosi come Colizza ambisce ai 4.239 voti (21,81%) raccolti dal candidato del centrosinistra, Gianfranco Venanzoni. La garibaldina Mentana, invece, s’è risparmiato il ballottaggio: il sindaco uscente del centrosinistra, Marco Benedetti, ha ottenuto il bis al primo turno doppiando il candidato del centrodestra, Marco Lodi (59,13% contro il 24,24%).

Ribaltoni opposti tra Subiaco, dove il centrodestra ha vinto dopo 10 anni con Domenico Peti-ini (45,15%) e Castel Madama, con il centrosinistra di Michele Nonni (54,67%) ha prevalso dopo due tornate elettorali. Quasi al 50% il civico Davide Santonastaso a Fiano Romano (49,5%).

A Olevano Romano, invece, l’ex eurodeputato Pd, Guido Milana, è stato nuovamente battuto dall’uscente Umberto Quaresima. Risultato “bulgaro” a Tolfa, con 1’85,99% ottenuto dalla neo-sindaca Stefania Bentivoglio. Mai, però, come la “Cina” vicina di Cineto Romano, dove il sindaco Massimiliano Liani ha toccato il record del 96,14%. Leggermente più fredda l’urna di Vallinfreda: nel borgo ai confini con l’Abruzzo, infatti, il neo sindaco Filippo Sturabotti ha brindato con il 94,93% dei voti. E ancor più freddo il responso di Riofreddo: il sindaco uscente, Giancarlo Palma, è stato confermato col 90,22%.

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