Recovery: Draghi, presto decreto per aiutare giovani con mutuo casa

Garanzia Stato per anticipo. Rebecchini (Ance Roma-Acer), bene Draghi su nostra proposta

Comprare casa per gli under 35 sarà più facile. Non servirà infatti più un anticipo per aprire un mutuo, a fare da garante ci penserà lo Stato. Il governo è pronto ad approvare con il prossimo decreto legge Imprese una nuova misura per aiutare i “giovani a mettere su famiglia” e quindi a combattere la denatalità. Lo promette il premier Mario Draghi parlando alla Camera durante l’illustrazione del Recovery plan italiano.

La misura dovrebbe aggiungersi, è tutto ancora da scrivere nel dettaglio, agli sgravi fiscali proprio sull’accensione dei prestiti per l’acquisto della prima abitazione per i più giovani annunciati pochi giorni fa con il Documento di economia e finanza. Possibile però che ci sia bisogno ancora di un po’ di tempo per il nuovo decreto, che utilizzerà i 40 miliardi dell’ultimo scostamento di bilancio e servirà a dare respiro alle attività rimaste bloccate dalle chiusure anti-Covid: con gli uffici concentrati a chiudere il Recovery Plan difficile infatti che il testo sia pronto per arrivare sul tavolo del Consiglio dei ministri già questa settimana, più probabile slitti a quella successiva

“Esprimiamo la nostra piu’ ampia soddisfazione a fronte delle dichiarazioni del presidente Draghi, durante la presentazione del Pnrr, in cui ha annunciato un decreto di imminente approvazione che conterra’ ulteriori risorse per aiutare i giovani a contrarre un mutuo per acquistare una casa”. Cosi’ dichiara Nicolo’ Rebecchini, presidente di Ance Roma – Acer. “Si tratta di un tema delicato su cui ci battiamo da tempo – afferma Rebecchini – perche’ convinti che in un momento cosi’ faticoso le famiglie piu’ giovani hanno bisogno del sostegno dello Stato per guardare con fiducia al futuro. Inoltre – conclude il presidente dei Costruttori romani – un intervento in tale direzione aiutera’ moltissimo il raggiungimento dell’obiettivo del ricambio del patrimonio edilizio esistente per un Paese piu’ ‘green’, favorendo la sostituzione edilizia e la rigenerazione urbana”.

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