Reddito cittadinanza: nel Lazio previste 130mila domande

Saranno potenziati i centri per l'impiego, dal 2 febbraio arriveranno 160 nuovi impiegati che si aggiungeranno ai 561 dipendenti già in servizio

Quasi 130mila persone potranno avere accesso al reddito di cittadinanza nel Lazio. Almeno secondo una stima di Anpal Servizi (Agenzia nazionale per le politiche attive del lavoro), riportata oggi dalle dorso locale del Corriere della Sera.

Precisamente, le persone residenti in regione che potranno essere interessate dalla misura, sono 128.230. Tra queste, la maggior parte risiede a Roma (54.885) o in provincia (33.159) e non aveva i requisiti per accedere al Rei, il reddito di inclusione (la misura simile adottata dal governo precedente). Son invece molte meno le persone interessate nelle altre provincie del Lazio: in quella di Rieti sarebbero solo 3.580; a Viterbo invece 6.936, mentre a Frosinone e Latina i numeri delle eventuali richieste salgono nettamente: rispettivamente 13.466 e  15.845.

A differenza del Rei – per il quale nel 2018 le domande erano state solo 17mila – con il reddito di cittadinanza, nonostante i paletti, i requisiti di acceso sono stati modificati e allargati, e per questo ci si aspetta una valanga di richieste. Che comporteranno anche un incremento di contratti nelle sedi regionali dei centri per l’impiego, 35 nel Lazio (di cui 12 a Roma) che – secondo le indicazioni di Palazzo Chigi – saranno potenziati: dal 2 febbraio arriveranno 160 nuovi impiegati che si andranno ad aggiungere ai 561
dipendenti già in servizio.

 

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