Regione Lazio apre cantiere per 52 nuovi alloggi di edilizia popolare a Roma

A Ponte di Nona nel Municipio VI

Parte il cantiere per la realizzazione di 52 nuovi appartamenti di edilizia residenziale pubblica a Ponte di Nona nel Municipio VI di Roma, con un investimento di 9 milioni di euro. Ad inaugurare i lavori il vicepresidente della Regione Lazio, Daniele Leodori e l’assessore regionale alle Politiche abitative, Massimiliano Valeriani.

L’intervento rientra nel programma di edilizia sovvenzionata, relativo al comparto 9 del piano di zona 20 di Ponte di Nona, che prevede la costruzione di due edifici di tre piani per un totale di 26 alloggi ciascuno con una superficie media di 54 mq. “Oggi inauguriamo un intervento atteso da decenni: si tratta di due edifici green con bassi consumi energetici e dotati di ampi spazi verdi, con cui dimostriamo che anche l’edilizia pubblica puo’ e deve essere di qualita’ ed efficienza – ha aggiunto l’assessore Valeriani -. Questi nuovi edifici permetteranno di dare una risposta concreta al fabbisogno abitativo e consentiranno di proseguire nell’impegno di rigenerare e valorizzare le periferie di Roma. Dimostriamo come non sia vero che intere parti della citta’ debbano essere destinate al declino. Se si vuole fare, si puo’ fare. Abbiamo deciso di stare accanto alla cittadinanza, con i fatti, migliorandone le condizioni di vita quotidiana e aiutando i piu’ fragili”, ha concluso Valeriani.

Una particolare attenzione e’ stata destinata all’efficientamento energetico dei fabbricati, che verranno realizzati in classe energetica A, in linea con la sempre piu’ stringente necessita’ di contenimento dei consumi. “Coniugare le esigenze abitative con quelle ambientali: e’ la linea che abbiamo seguito durante il nostro governo e di cui anche oggi possiamo toccare con mano i risultati – ha dichiarato il vicepresidente Leodori -. Oltre 50 appartamenti che saranno messi a disposizione dei cittadini di un’area con alta densita’ abitativa in una delle zone periferiche della Capitale. E’ proprio qui, nelle periferie, che la Regione Lazio ha voluto investire in questi anni, affrontando il problema della casa, rigenerando le abitazioni esistenti con criteri moderni ed efficienti e in piu’ generale promuovendo iniziative utili alla socializzazione e all’inclusione sociale”, ha concluse Leodori.

Le due palazzine sorgeranno in un’area fra via Padre Ezechiele Ramin e via Padre Damiano de Veuster, nel quadrante est della citta’, con un investimento complessivo di oltre 15 milioni di euro. Ciascun edificio, distribuito su tre corpi scala, si sviluppa su tre livelli fuori terra abitabili, oltre al piano servizi e copertura accessibile solo per la manutenzione degli impianti solari. Tutti gli alloggi al piano terra, inoltre, saranno provvisti di giardini di pertinenza e saranno privi di barriere architettoniche. I tempi di realizzazione sono di 24 mesi e tra i due edifici verra’ creata anche un’area verde comune con la piantumazione di nuovi arbusti e uno spazio attrezzato per favorire la socialita’ e l’aggregazione dei residenti.

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