Regione Lazio: saldi estivi dal 3 luglio, ok dalla Pisana

Si anche a vendite promozionali nei 30 giorni precedenti. Confcommercio, Raggi sospenda ztl

La commissione Sviluppo economico e attività produttive, start-up, commercio, artigianato, industria, tutela dei consumatori, ricerca e innovazione, del consiglio regionale del Lazio presieduta da Marietta Tidei (Gruppo Misto) e riunita in modalità telematica, ha espresso parere favorevole a maggioranza allo schema di deliberazione di Giunta n. 171, che fissa la data di inizio dei saldi estivi al 3 luglio 2021 e che ripropone la possibilità di effettuare vendite promozionali nei 30 giorni precedenti la data di avvio dei saldi, in deroga al Testo unico del Commercio, come già avvenuto in occasione dei saldi invernali.

La delibera tornerà in Giunta per l’approvazione definitiva. Il provvedimento è stato illustrato dall’assessore regionale allo Sviluppo economico, Commercio e artigianato, Paolo Orneli, il quale ha spiegato che la scelta del 3 luglio è frutto di un orientamento prevalente emerso nella Conferenza delle Regioni.

Data che comunque coincide con le disposizioni del Testo unico del Commercio, che parla di “primo sabato del mese”, e sulla quale hanno espresso consenso anche le maggiori associazioni di categoria. Meno condivisa dai commercianti, invece, è la riproposizione della deroga al divieto delle vendite promozionali nei 30 giorni precedenti, introdotta durante l’emergenza da Covid-19 e già attuata in occasione dei saldi invernali.

Su questo punto, Orneli ha dichiarato: “Rispetto allo scorso anno, nel confronto che abbiamo avuto con le associazioni di categoria, stavolta è emersa una loro posizione più articolata. Alla fine, noi abbiamo dovuto tirare le somme e decidere e ci è sembrato ragionevole riproporre lo stesso schema che abbiamo seguito per i saldi invernali e, cioè, allinearci per la data dei saldi a quello che fa la maggioranza delle regioni, e non limitare la libertà dei commercianti sulle vendite promozionali in questo particolare momento, seppure in condizioni migliori rispetto alla ripartenza dei consumi.”.

Al termine di un breve dibattito tra i consiglieri, la commissione ha espresso parere favorevole a maggioranza, con i voti della presidente Tidei, del vicepresidente Enrico Maria Forte (Pd), dei consiglieri Pier Michele Civita (Pd), Marta Leonori (Pd), Francesca De Vito (M5s) e Valerio Novelli (M5s) e l’astensione dell’altro vicepresidente, Massimiliano Maselli (FdI), e di Pasquale Ciacciarelli (Lega).

“La scelta frutto di concertazione da parte della Regione Lazio di far partire i saldi il 3 luglio ci auguriamo coincida con una altrettanto ragionevole provvedimento che l’Amministrazione comunale di Roma dovrebbe adottare, se ha davvero interesse a far ripartire il comparto produttivo della citta’: almeno per il periodo dei saldi e’ necessario che la Sindaca Raggi sospenda la Ztl il sabato e anticipi l’orario di apertura al primo pomeriggio nei giorni lavorativi”. E’ quanto dichiara in una nota il delegato di Confcommercio Roma Centro Fabrizio Russo. “Dopo i lockdown prolungati – prosegue Russo – il tessuto economico del centro e’ agonizzante e i saldi possono rappresentare un buon volano insieme alla ripartenza del turismo per risollevare fatturati giunti ormai ai minimi termini. Affinche’ cio’ sia possibile i Romani devono poter arrivare in centro ma la miope chiusura della Ztl rende questo quasi impossibile data la cronica insufficienza del trasporto pubblico e l’assenza di parcheggi alle porte del centro. Facciamo quindi appello al Campidoglio – conclude il delegato di Confcommercio Roma Centro – affinche’ nell’occasione dei saldi, con parziali aperture della Ztl, metta i commercianti in condizione di tornare a lavorare”.

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