Rifiuti ad Albano: Cerroni, non c’è posto

Per il proprietario della discarica, la proposta dalla sindaca Raggi non è attuabile, non ci sono volumetrie a disposizione 

(immagine di repertorio)

“Con la discarica di Albano non si può tare niente. Non c’è più spazio lì. L’unica soluzione è la riapertura di Malagrotta”. Lo afferma Manlio Cerroni, che sui rifiuti di Roma ha costruito la fortuna di una vita, in una intervista rilasciata al dorso romano di “La Repubblica”.

È Cerroni che ha il controllo della Ecoambiente, la società titolare del sito ai piedi dei Castelli Romani, che Virginia Raggi ha annunciato di voler riaprire, firmando un’ordinanza in veste di sindaca della Città Metropolitana. 

Secondo Cerroni non ci sono volumetrie a disposizione. Il sito di Roncigliano è legato all’ impianto di trattamento meccanico biologico (fermo dall’incendio giugno 2016 ). “Per i rifiuti indifferenziati – precisa – non ci sono nemmeno autorizzazioni. Lì possono essere smaltiti soltanto i rifiuti lavorati dal Tmh. Bisogna fare un discorso più ampio, a 360 gradi”.

Cerroni sottolinea invece  che ci sono ancora spazi a Malagrotta. “Venissero a visitarla, a fare sopralluoghi – conclude – li ho invitati”.

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