Rifiuti: Ama cancella «porta a porta» per negozi e ristoranti

Al VII Municipio, zona Appio Latino, è stato distribuito un volantino che ripristina il conferimento ai cassonetti stradali. Altrettanto da Re di Roma al Salario.

I commercianti del VII Municipio (zona Appio Latino) hanno ricevuto un piccolo volantino, consegnato a mano da addetti in verità senza divisa e senza troppe spiegazioni e sono rimasti a bocca aperta: il «porta a porta» per i negozi non esiste più. Il conferimento dei rifiuti tornerà nei cassonetti grandi, in strada.

Il volantino – riporta ‘’Il Corriere della Sera’’ – è sintetico ma inequivocabile: «Variazione del servizio di raccolta. – si legge – Ama sta provvedendo alla riorganizzazione del servizio per le utenze non domestiche e per la sua è previsto il conferimento di tutte le frazioni, precedentemente raccolte e correttamente separate, nei cassonetti stradali. Questo le consentirà di gestire con più elasticità gli orari di conferimento e non avere obblighi di esposizione e ritiro dei bidoni carrellati».

E poi sotto, immancabile, l’avvertimento: «L’errato conferimento comporta sanzioni». Lo presentarono – ricorda ‘’Il Corriere della Sera’’- come un piano avveniristico, 3 anni fa, il «porta a porta» nei negozi, con la piastrina elettronica che avrebbe dovuto registrare i giri di raccolta e i bidoncini che pur con le polemiche iniziali erano stati infine accolti e accettati dai commercianti.

Quindi adesso questa notizia viene davvero percepita come un ritorno al passato: «Mi ricordo ancora l’entusiasmo iniziale di mettere la sera, nei giorni stabiliti, i cartoni fuori dal negozio racconta Federico, commerciante all’Appio Latino -. La verità è che anche quel sistema non ha mai funzionato, i cartoni restavano puntualmente fuori dal negozio». Lui doveva conferire solo il cartone, ma lo stesso identico volantino è stato recapitato pure al pubvicino che aveva i bidoncini dell’umido: «Non capiamo neppure noi con che criterio veniamo scelti!».

Infatti, sui social, Sara che ha un negozio a Colli Albani, stesso municipio, scrive che «sono dissociati! Un mese fa sono passati da me, al negozio dove lavoro, con una locandina simile spiegando però che i cartoni li avrebbero ritirati direttamente loro fuori dall’esercizio commerciale tré giorni a settimana».

Giovanna Marchese Bellaroto, ex presidente di Cna Commercio, ha già ricevuto altre segnalazioni, da Re di Roma al Salario: «Un volantino di fatto sancisce il fallimento del tanto innovativo piano dei rifiuti per le attività commerciali».

«Questo passo indietro è imbarazzante – precisa a nome del Coordinamento delle reti d’impresa volute dalla Regione -. Ora anche i cartoni e gli scarti alimentari andranno a gravare sui cassonetti già colmi. Purtroppo non è stato rinnovato l’appalto per il ritiro dei multimateriali per la nostra categoria, ma almeno spero che la sindaca predisponga subito un maggior numero di raccoglitori in strada».

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