Confcommercio Roma, possibili azioni collettive contro Ama

Il direttore Guasco ha inviato gli associati a segnalare i disservizi "più eclatanti" sulla raccolta rifiuti anche con l'invio di foto e video

Confcommercio Roma ha dato incarico ai propri legali di valutare eventuali azioni collettive contro le prossime fatture Tari da parte di Ama. “Invitiamo quindi – spiega in una nota il direttore di Confcommercio Roma, Romolo Guasco – tutti i nostri associati a segnalarci i più eclatanti casi di disservizio nella raccolta dei rifiuti, anche mediante foto, video ed immagini. Gli associati potranno rivolgersi a Confcommercio Roma per essere assistiti nella richiesta di riduzione ed abbattimento della tariffa, per il mancato svolgimento del servizio di gestione dei rifiuti o di effettuazione dello stesso in grave violazione della disciplina di riferimento, secondo quanto previsto dall’attuale regolamento comunale sulla TARI (art. 15 D.A.C. 116/2020 nonché art. 59 comma 4 del D.lgs. 507/1993)”.

“Questo dopo la lettera inviata recentemente dall’Amministratore Unico di Ama, nella quale lo stesso esorta le associazioni di categoria, in mancanza di concrete soluzioni all’emergenza rifiuti che la città si troverà ad affrontare nelle prossime settimane, ad effettuare i passi necessari per rappresentare nelle sedi opportune i rischi di natura economica, industriale e di tutela degli associati, auspica che con un intervento immediato del Governo si possa rapidamente superare questa emergenza e il rimpallo di responsabilità tra Regione Lazio e Roma Capitale, cui stiamo assistendo da troppo tempo e sottolinea la delicatezza di queste settimane in cui sono ripartite le attività imprenditoriali, in particolare nel settore dei pubblici esercizi, si ospitano i campionati europei di calcio e ci si prepara all’appuntamento del G20 in autunno: la Capitale deve presentare il suo volto migliore per riaffermare la sua forza attrattiva a livello globale”, conclude la nota.

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