Rifiuti: discarica Albano Laziale, prorogata apertura fino al 15 novembre

Entro fine mese, promette il sindaco Gualtieri, sarà presentato un piano rifiuti che permetterà di "risolvere il problema in modo strutturale. Avendo la certezza che siamo autosufficienti possiamo fare anche un accordo di transizione, da qui al 2025"

photo credit: @pci.albanolaziale

La discarica di Albano resterà aperta fino al 15 novembre. Il sindaco Roberto Gualtieri, in qualità di sindaco della Città metropolitana di Roma, ha firmato un’ordinanza per prorogare l’apertura. Dopo l’incendio del Tmb di Malagrotta “ho dovuto fare un’ordinanza per riaprire la discarica di Albano Laziale e stiamo per aprire il Tmb di Guidonia”, ha spiegato ieri Gualtieri, alla Festa dell’Unità del Municipio Roma XI, aggiungendo che “tra dieci giorni avremo recuperato l’arretrato che si è creato dopo l’incendio di Malagrotta, e torneremo alla situazione precedente, ma con i benefici del lavoro messo in campo nel frattempo”.

Rispetto alla gestione del ciclo dei rifiuti di Roma – ha aggiunto il sindaco – con il piano che il Campidoglio presenterà a breve sarà possibile per l’amministrazione sottoscrivere un accordo di transizione da qui al 2025 per sistemare gli scarti.

“Abbiamo deciso – ha detto Gualtieri – di fare un piano che penso presenterò entro la fine del mese e che grazie ai poteri commissariali ho intenzione di sviluppare per recuperare il tempo perduto. Avere una certezza sugli impianti ci consentirà di non andare costantemente alla ricerca di dove mandare i rifiuti e che ci fa buttare tantissimi soldi”, ha detto Gualtieri.

“Abbiamo l’esigenza di risolvere il problema in modo strutturale. Avendo la certezza che siamo autosufficienti possiamo fare anche un accordo di transizione, da qui al 2025, per sistemare i rifiuti. Così possiamo impostare un lavoro parallelo all’impiantistica, che è la reingegnerizzazione della raccolta che passa per una riforma di Ama”.

Rispetto al termovalorizzatore il sindaco ha spiegato che è “un investimento remunerativo, ci saranno le procedure di gara. Ci sarà un progetto e ci sarà una proposta. Poi ci sarà la possibilità di presentare le offerte. Pensiamo che sia possibile l’apertura dei cantieri già tra un anno”.

Infine, ripeto agli incendi delle ultime settimane il sindaco ha fatto sapere che nel confronto di queste settimane con i vigili del fuoco impegnati a spegnere i numerosi incendi “abbiamo rilevato che a Roma ci sono pochi idranti, abbiamo stanziato 3 milioni in bilancio per implementarne il numero”.

 

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