Rifiuti: Gualtieri e Alfonsi scrivono ai romani: «Fate meglio la differenziata»

Stretta sulla spazzatura nelle strade. Il sindaco si appella ai cittadini e ai locali. Un migliaio sono stati multati. Uso poteri straordinari per fronteggiare l’emergenza.

l'assessora ai Rifiuti Sabrina Alfonsi

«Fate di più e meglio la differenziata». Con i bollettini della Tari in arrivo a giugno (e da pagare entro fine luglio) famiglie e negozianti riceveranno anche una lettera firmata dal sindaco Roberto Gualtieri e dall’assessore all’Ambiente, Sabrina Alfonsi. La missiva, scrive ‘’Il Messaggero’’, sarà incentrata sulla diminuzione dell’imposta sui rifiuti, che quest’anno calerà del 4 per cento per le utenze domestiche e del 6,5 per le aziende grazie al combinato disposto tra aumento della base imponibile (con relativa riduzione dell’evasione), sconti decisi dall’Arera per le categorie più colpite dal Covid e residui delle agevolazioni non erogate in passato.

Ma la lettera si conclude con un appello del primo cittadino e della sua assessora a cittadini e imprese permigliorare la qualità (e aumentare le quantità) della raccolta differenziata. Anche ricordando tutte le regole per separare la spazzatura.

A Roma la differenziata è poco sopra il 46 per cento. L’amministrazione Gualtieri punta, per fine consiliatura, ad alzare il target almeno di dieci punti. Dal Campidoglio spiegano a ‘’il Messaggero’’ che il primo cittadino, guardando soltanto al porta a porta dei negozi, ha spesso sollecitato Ama e allo stesso dipartimento Ambiente del Comune a stringere i controlli, perché considera deleterio il comportamento di quei bar e ristoranti che depositano scarti alimentari, bottiglie o residui di oli di cucina nei cassonetti destinati alle famiglie.

Senza contare che, appena può, ripete che un’inversione nelle politiche ambientali passa anche da comportamenti più virtuosi degli stessi romani.

Per fronteggiare l’emergenza nella raccolta della spazzatura e la pulizia delle strade cresciuta con l’aumento del turismo, il Comune sta anche studiando di utilizzare i poteri straordinari sui rifiuti conferiti dal governo a Gualtieri per costruire il termovalorizzatore. Potrebbero servire per accelerare le gare bandite da Ama per acquistare nuovi mezzi o sul servizio delle Und ma anche le selezioni di personale.

Sempre a Palazzo Senatorio fanno capire che le difficoltà sugli sbocchi andranno avanti fino alla fine dell’anno. Sul breve termine, si spera in un miglioramento della situazione, se la Regione riuscirà a sbloccare la riapertura della discarica di Albano (il gestore, la Ecoambiente, aspetta alcuni chiarimenti sulle autorizzazioni in essere e su una vecchia interdittivaantimafia ai danni della Pontina ambiente, proprietaria del sito), a velocizzare l’autorizzazione del catino di Magtiano Romano e l’ampliamento di quello di RoccaSecca.

 

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