Rifiuti: Magi (Ordine Medici) l’epidemia è alle porte, urge soluzione

Domani riunione in Prefettura, ma nel Lazio poche possibilità di conferimento. Regione e Comune sempre ai ferri corti.

Il presidente dell’Ordine dei medici di Roma Antonio Magi non usa mezzi termini: all’Adnkronos Salute spiega che «non si possono mettere le toppe, serve un piano strutturale. Il problema della spazzatura in strada e del conseguente rischio sanitario poteva esserci già adesso, fortunatamente è agosto e la città è semivuota.’’

 

‘’A settembre c’è il pericolo che la questione esploda nel peggiore dei modi. Ma se si lavoraimmediatamente, senza aspettare, credo potremo evitare tutto questo. Cerchiamo di evitarlo, per la salute di tutti. Bisogna mettersi a un tavolo e fare un piano industriale serio», sottolinea Magi.

Al vertice di domani in Prefettura prenderanno parte tutti i principali attori interessati dalla questione rifiuti per trovare una soluzione entro il prossimo mese.

Il tempo stringe davvero. In particolare secondo quanto riporta ‘’Il Corriere della Sera’’, l’amministratore di Ama avrebbe rivelato che a tutt’oggi c’è il rischio che ogni settimana non vengano raccolte 1.300 tonnellate di rifiuti in quanto fino a oggi solo l’Ecosystem di Viterbo avrebbe risposto alle richieste di aiuto della municipalizzata per accettare rifiuti dalla Capitale, mentre per il momento non sarebbe arrivata la disponibilità di Cermec di Massa Carrara, Sapna di Napoli e Scapigliano di Rosignano Marittimo (Livorno).

«Abbiamo quattro milioni di tonnellate di rifiuti e il resto distribuito nelle varie regioni. Nel Lazio abbiamo poche possibilità di conferimento – conclude il presidente Magi -Speravo che con la campagna elettorale si mettessero d’accordo tutte le parti su questo argomento vitale, per non fare una figuracela collettiva, sia Regione sia Comune. Ma non vedo accordi al momento. Monitoriamo la situazione. Al rientro dalla pausa estiva è previsto un incontro con lasindaca Raggi».

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