Rifiuti: municipio Roma XV, serve nuovo piano industriale Ama

E aumento sbocchi, non additare operatori

“In questa situazione di enorme difficolta’, si rischia di additare come capri espiatori gli operai e i dirigenti locali municipali che invece stanno facendo uno sforzo enorme e che spesso raccolgono con 40 gradi all’ombra a mano da terra rifiuti lasciati fuori dai cassonetti. La situazione e’ complessa e serve uno sforzo profondo e misure complesse e non soluzioni semplicistiche”. Lo dice il presidente del municipio XV di Roma , Daniele Torquati, in merito all’emergenza rifiuti della capitale.

“Sappiamo tutti che serve rinnovare il contratto di servizio, realizzare nuovi impianti, ma soprattutto serve un nuovo piano industriale innovativo e adeguato dell’azienda (Ama ndr) che sappia raccogliere le sfide del futuro e che si discosti fortemente dall’impostazione della precedente amministrazione – sottolinea – . Inoltre si deve iniziare a togliere i cassonetti definitivamente. Occorre estendere la raccolta differenziata e prendere le distanze dalle scelte industriali fatte in precedenza come, ad esempio, la collocazione degli impianti. Servono impianti e collocati bene”, aggiunge il minisindaco.

“Il Sindaco, tutto lo staff e il Gabinetto ha lavorato alacremente e bene nella ricerca di sbocchi quotidiani, difficili da trovare dopo l’incendio di Malagrotta, dando risposte rapide all’emergenza in corso. Spero nei prossimi giorni di avere buone notizie per l’aumento degli stessi”, ha concluso.

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