Rifiuti: pulizia (quasi) fatta, via i rifiuti dal Pigneto a Ostia

Nei quartieri dell'emergenza tante situazioni sanate. La Capitale chiede aiuto alla discarica di Bolzano. Mezzi straordinari Ama al lavoro, sono le cosiddette "casse ragno"

Manca una settimana alla scadenza fissata dal sindaco Gualtieri, che a novembre ha promesso una capitale pulita entro Natale. Ma com’è la situazione? Repubblica è andata a perlustrare le strade: un miglioramento c’è, e i giri della raccolta si sono intensificati, anche se rimangono ancora cumuli intorno ai cassonetti e strade sporche in molte aree della città.

‘’La Repubblica’’ inizia dai quadrante est della città, da nord a sud il più martoriato dall’emergenza. Municipio V, Pigneto e Torpignattara: pulite, via Erasmo Gattamelata, via Muzio Attendolo, via Augusto Dulceri dove fino a pochi giorni fa i cumuli di rifiuti invadevano strade e marciapiedi.

Municipio IV, Collatino e Tor de Schiavi: puliti i cassonetti di via Pisino, teatro della protesta del 12 novembre con i cittadini scesi per strada. Strade più pulite anche nel Municipio XIII, tra Casalotti e Montespaccato, altro quadrante critico nei giorni scorsi, e anche via dei Romanisti nel Municipio VII. Quarticciolo, via Casilina, l’Alessandrino, Torre Spaccata: qualche busta di immondizia per terra ma tutto sommato i cassonetti sono puliti.

In via Togliatti su venti postazioni solo una è stracolma di rifiuti e sono pulite anche le strade di Torre Angela e Tor Bella Monaca nel Municipio VI. È diventata ormai un’emergenza intermittente che fa riflettere. In via Santa Rita da Cascia, nel cuore di Tor Bella, la strada è sgombra di rifiuti ma i cassonetti sono sporchi, vecchi e parzialmente bruciati, sembrano esausti neanche fossero reduci dai fronte di una guerra – quella dell’emergenza rifiuti – che si ripete ogni anno nelle strade di Roma. E che ha alzato l’asticella di cosa significa a Roma “normale sporcizia”: cassonetti rotti e qualche rifiuto sparso sui marciapiede sembrano poca roba rispetto ai cumuli di immondizia su strada. Che però ancora resistono.

Se ne vedono intorno ai cassonetti in via Giorgio Morandi, al Tuscolano, in via Spurinna al Quadrare, in via Varo in zona Appio Claudio, via Campari all’Alessandrino, via Ciamarra a Torre Maura.

Ma nel complesso le strade sono più pulite, anche nel quadrante sud da Spinacelo a Ostia nel X Municipio.

Passano i mezzi e gli uomini di Ama, che sta usando anche i camion con le casse ragno e le gru per bonificare i cassonetti circondati da vere microdiscariche per strada. I costi di questa guerra sono enormi: da una settimana Ama manda i rifiuti in un impianto di Bolzano, e le casse ragno costano almeno 600 euro al giorno.

«Stiamo rimuovendo tutto, gli interventi con le casse ragno sono numerosi – spiegano a ‘’La Repubblica’’ gli operatori ecologici del gruppo Laboratorio Idee Lavoratori Ama – i disservizi adesso sono intorno al 10% soprattutto in periferia e nei porta a porta perché mancano gli squaletti nei quadrante est». Secondo quanto risulta al Comune, le criticità si registrano ancora nei municipi II, V, XI e XIII: si va avanti così anche nei giorni di festa, la scadenza formale del piano straordinario è il 9 gennaio.

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