Rifiuti: Raggi firma ordinanza per riapertura discarica di Albano

L’impianto potrà accogliere fino a un massimo di 1100 tonnellate al giorno

photo credit: @pci.albanolaziale

La sindaca di Roma, Virginia Raggi, ha firmato un’ordinanza “contingibile e urgente” per la riapertura della discarica di Albano Laziale.

L’impianto, come disposto dalla sindaca, potrà accogliere fino ad un massimo di 1.100 tonnellate al giorno di scarti lavorati dagli impianti di trattamento, per un periodo di 180 giorni.

Il provvedimento “è stato disposto per far fronte, nel breve periodo, alla crisi nella gestione del ciclo dei rifiuti che sta interessando le province del Lazio”.

L’ordinanza, infatti, individua la sussistenza di situazioni di eccezionale ed urgente necessità di tutela della salute pubblica e dell’ambiente al fine di scongiurare il rischio di una un’emergenza sanitaria.

La riapertura della discarica di Albano era tra le ipotesi al vaglio dei tavoli tecnici convocati presso il Ministero della Transizione Ecologica.

L’emergenza rifiuti minaccia ormai da settimane la Capitale ed ieri il tema e’ stato al centro di una seduta straordinaria dell’assemblea capitolina che dopo tre appelli senza numero legale, le proteste dei capigruppo per l’assenza iniziale di Virginia Raggi, si e’ conclusa senza la votazione di alcun atto per la mancanza del numero legale.

E mentre in varie zone della citta’ i cassonetti si presentano stracolmi di rifiuti, tanto da portare alcuni cittadini a bloccare la via Tuscolana per protesta, ieri in Aula Giulio Cesare la sindaca Virginia Raggi ha tuonato contro la Regione Lazio che pero’ ormai non nasconde di essere pronta al commissariare Roma.

L’unica azione concreta annunciata dalla sindaca e’ la riapertura della discarica di Albano, paese vicino Roma, per portarci i rifiuti della Capitale.

 

Approfondimento nel dossier

© 2Media Srls - 2media@pec.it
Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014
Radio Colonna