Rifiuti: Raggi incontra Costa, no a nuove discariche

Si accelera su cabina regia politica con sindaca e Zingaretti

Accelerare per trovare una soluzione all’antico problema dei rifiuti di Roma e farlo attraverso uno sprint della cabina di regia politica aperta al ministero con la sindaca Virginia Raggi e il governatore del Lazio Nicola Zingaretti. Questo l’obiettivo del ministro Sergio Costa che oggi ha ricevuto Virginia Raggi e la prossima settimana si prepara a fare lo stesso con il governatore del Lazio.

“Camminare insieme e andare velocemente”, le parole d’ordine del titolare dell’Ambiente che, sull’ipotesi di una nuova discarica tra Roma e provincia, ha risposto così: “Mi sento di dire che dobbiamo spingere su altri percorsi, come la differenziata”.

Raggi per prima, lo scorso week end, si era detta contraria alla realizzazione di una nuova discarica nel territorio romano e provinciale, possibilità di cui si è ricominciato a parlare negli ultimi tempi. Il piano della sindaca è utilizzare gli impianti esistenti, puntando su una stagione di ‘interscambio’ a livello nazionale e superando la logica degli Ato (gli ambiti territoriali in cui vige il principio dell’autosufficienza nello smaltimento). Tutto questo al fine di investire con decisione sulla differenziata e sulla realizzazione di impianti nuovi al suo servizio. “Con Raggi è stato un incontro proficuo. La settimana prossima vedrò il presidente Zingaretti, e quella successiva riceverò entrambi insieme – ha spiegato Costa -. A quella riunione sarà presente anche il prefetto. È necessario camminare insieme e andare velocemente, ma non di fretta – ha spiegato Costa -. Guardiamo con ottimismo e sono convinto troveremo il percorso migliore possibile”.

Il ministro ha, quindi, rimarcato che si sta affrontando il tema attraverso due strade: “Il tavolo tecnico, fatto dai dirigenti tecnici, che sta lavorando ad aspetti tecnico-normativi; e la cabina di regia che ha un senso più politico-istituzionale. Abbiamo deciso di fare questo percorso su due binari che hanno la loro autonomia proprio perché la parte tecnica non debba mai mischiarsi con quella politica finché non ha raggiunto una sorta di road map”.

“Sono molto contenta che ci siano incontri più serrati perché Roma e Lazio hanno bisogno di risposte concrete”, le parole della sindaca, che ha rivendicato i passi avanti compiuti nella raccolta differenziata hi-tech in città e annunciato l’imminente ok al bilancio dell’Ama, la municipalizzata dei rifiuti. Il ritardo nella sua approvazione, dettato da verifiche su alcune partite contabili in corso in Campidoglio, ha non soltanto provocato lo slittamento della votazione sul consolidato del Comune, ma ha anche messo in allarme i sindacati di settore che hanno proclamato sciopero per il 22 ottobre. Dopo giorni in cui il caos immondizia si è riaffacciato per le strade della Capitale, con cassonetti stracolmi e sacchetti in terra, il Pd ha puntato il dito contro il Campidoglio a 5 Stelle: “Appare evidente che il ministro sia arrivato alla conclusione di tirarsene fuori e che Roma e Regione Lazio ora devono trovare una soluzione insieme. La sindaca Raggi e la sua Giunta ora si diano una mossa per togliere i cittadini dalla situazione di degrado ed emergenza in cui sono costretti a vivere”.

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