Rifiuti Roma: Valeriani, la discarica si deve fare nel comune

L'assessore ai rifiuti della Regione replica all’omologa del Campidoglio Ziantoni e mette in guardia sul commissariamento

“Abbiamo aiutato Roma in ogni modo, ma la gestione del ciclo dei rifiuti è di competenza del Comune che deve individuare una discarica nel proprio territorio”. Massimiliano Valeriani, assessore ai Rifiuti della Regione, replica, intervistato da “Corriere della Sera” agli attacchi di ieri dell’omologa in Campidoglio, Katia Ziantoni.

“Il tempo limite – rileva – è la fine di luglio, dopo scatterà il commissariamento. La Regione nominerà un commissario che farà il lavoro non eseguito dal Comune, seguendo indicazioni tecniche. Ci sono infatti le mappe dei siti idonei fornite dalla Città Metropolitana, inserite nel Piano Rifiuti regionale 2020-2025 approvato un anno fa”.

Riguardo alle accuse dell’assessora Ziantoni di non aver fatto nulla per riaprire la discarica di Roccasecca, Valeriani precisa che Ziantoni  dovrebbe spiegare invece perché vuole portare i rifiuti negli altri Comuni e non si possono realizzare impianti a Roma.

Secondo Valeriani poi Ama ha bisogno di tutti gli impianti: Tmb (Trattamento meccanico biologici, ndr.), centri per il multimateriale e per l’organico e finora ha promesso solo a parole. ‘’Da anni – precisa –  aspettiamo l’apertura di due impianti di compostaggio a Casal Selce e Cesano, inseriti nel piano della municipalizzata e autorizzati dalla Regione, ma non si capisce il motivo di questa inerzia’’.

Inoltre Valeriani denuncia la raccolta differenziata bloccata, il servizio “porta a porta” ridotto e la macanza di impianti per la corretta chiusura del ciclo, compresa una discarica di servizio.

L’assessore aggiunge che Roma produce il 70% dei rifiuti dell’intera Regione, ma vengono tutti smaltiti in altri Comuni. “Le aree compatibili – rileva – sono state già individuate dai tecnici (secondo criteri ambientali, paesaggistici e urbanistici, ndr), non è una scelta che attiene alla politica”.

Riguardo il sollecito del prefetto Piantedosi Valeriani precisa che è in vigore l’ordinanza che riapre fino al 15 luglio i conferimenti a Viterbo e Civitavecchia. “Nel frattempo – conclude – E.Giovi dovrà chiudere gli accordi con gli operatori di altre regioni (Abruzzo, Marche, Friuli Venezia Giulia, Lombardia e Puglia, ndr.) che daranno tranquillità per sei mesi. Ma bisogna scegliere ora una discarica per Roma e cominciare a costruirla perché la città non merita questo scempio”.

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