Roma 2021: Ance Roma-Acer incontra il candidato sindaco Calenda

"Serve interazione costante con P.a."

“I corpi intermedi devono essere ascoltati da chi ha amministra la nostra citta’. Vorremmo essere coinvolti e intavolare un dialogo costante. Chi piu’ dei corpi intermedi conosce meglio i mali di questa citta’, cosi’ come i suoi punti di forza? Roma non puo’ perdere un’altra occasione per il proprio rilancio. L’interazione con la Pubblica Amministrazione dovra’ essere costante”. Cosi’ Nicolo’ Rebecchini, presidente di Ance Roma – Acer, dopo l’incontro di ieri pomeriggio nella sede nazionale di Ance, tra i costruttori romani e il candidato sindaco Carlo Calenda.

“Roma non e’ ingovernabile – ha affermato Carlo Calenda – serve un amministratore delegato che regoli i processi di lavoro e che non deleghi a terzi. Il Comune deve dare servizi e noi, come amministratori, dobbiamo servire i cittadini. Per quanto riguarda il settore dell’edilizia: c’e’ da affrontare la rigidita’ del Piano Regolatore, i progetti sono bloccati e gli investimenti non arrivano; lavorare su digitalizzazione e rigenerazione urbana, sulla delega ai municipi per il rilascio dei permessi di costruire e sulla razionalizzazione cartografia tecnica”.

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