Roma 2021: ancora pochi i corteggiati per la futura giunta

I candidati trattano per comporre l'eventuale squadra. Gualtieri punta a una donna, forse Da Bria, mentre Calenda vorrebbe come vice Bertolaso

Mancano meno di tre settimane al voto. Siamo nella fase dei grandi corteggiamenti. Chiamate, sms, chat: i candidati, in pieno calciomercato, iniziano a costruire ìe proprie squadre. ‘La Repubblica’ avanza qualche anticipazione partendo da Carlo Calenda, che avrebbe puntato su  Bertolaso: il leader di Azione lo vede bene come suo “vice e commissario straordinario al decoro urbano”.

Sarebbe uno scippo in piena regola al centrodestra: Forza Italia e Lega, prima di sbattere contro i dubbi di Giorgia Meloni, hanno provato in tutti i modi a nominare l’ex capo della Protezione civile come candidato del centrodestra per le Comunali.

E Bertolaso? Ieri è rientrato a Milano dall’Inghilterra e ha ripreso a lavorare sulla campagna vaccinale. La stima con Calenda è reciproca. Ma ha sempre detto di essere intenzionato a “fare il nonno” dopo l’impegno in Lombardia.

Poi c’è Virginia Raggi. Nel cerchio magico della sindaca uscente circolano tre nomi: Alfonso Pecoraro Scanio come assessore all’Ambiente, l’altro ex ministro Alessandro Bianchi come futuro titolare del Bilancio al posto di Gianni Lemmetti e la giornalista antimafia Federica Angeli, già oggi delegata della prima cittadina grillina, vicesindaca con doppia delega alle Periferie e alla Legalità.

Per gli annunci ufficiali, però, l’appuntamento è rinviato a fine campagna elettorale. Nel centrosinistra, invece, vige il massimo riserbo sulle scelte di Roberto Gualtieri. Ma con il passare delle ore il chiacchiericcio interno alla coalizione si concentra sulla figura del possibile numero due del Campidoglio.

L’ex ministro del Tesoro del governo Conte bis è stato chiaro: sarà donna e non verrà scelta tra le fila del Pd. Un identikit che ha fatto scattare la caccia alla vicesindaca.

In tanti tifano per Francesca Bria. Nata a Monti, è stata assessora per la Digitalizzazione a Barcellona. A 43 anni è nel cda della Rai ed è anche presidente del Fondo nazionale innovazione di Cdp. Insomma per aiutare la sua Roma a diventare la “città dei 15 minuti” immaginata da Gualtieri dovrebbe rinunciare a molto. Resta il sogno, si vedrà.

Infine il centrodestra. Ci sono già Enrico Michetti sindaco e titolare del Bilancio, la magistrata Simonetta Matone vice con delega alle Politiche sociali e Vittorio Sgarbi assessore alla Cultura. Per il dossier Sicurezza si fa il nome di Domenico Rossi, ex sottosegretario alla Difesa candidato nella lista civica del tribuno.

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