Roma 2021: Calenda su ballottaggio, “non darò nessuna indicazione a elettori”

Come prima azione in caso di elezione a sindaco di Roma c'è "un piano di pulizia straordinaria da 38 milioni di euro, tra strade e graffiti". Lo ha detto il leader di Azione intervenendo al confronto tra candidati organizzato dal quotidiano "Il Messaggero"

“Io non darò nessuna indicazione se non dovessi arrivare al ballottaggio, ma sono sicuro di arrivarci. Ho una sola lista civica e la maggior parte sono persone mai iscritte a un partito. Io mi rivolgo ai romani che siano di destra, sinistra o centro, i romani saranno liberi se questo non dovesse accadere, non chiedo a chi vota per una lista civica di votare per un partito”. Lo ha detto il candidato a sindaco di Roma di Azione, Carlo Calenda, intervenendo al confronto tra candidati organizzato dal quotidiano “Il Messaggero”.

Come prima azione in caso di elezione a sindaco di Roma per il candidato di Azione, Carlo Calenda, c’è “un piano di pulizia straordinaria da 38 milioni di euro, tra strade e graffiti”. Calenda ha aggiunto: “Bisogna verificare la revisione generale delle metropolitane” e “il punto centrale è il decoro urbano, se un grande giornale internazionale definisce Roma la città più sporca, più di Bangkok”.

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