Roma 2021: “Capitale recuperi slancio e fiducia”, le idee di Unindustria

Conclusi incontri con candidati Raggi, Michetti, Gualtieri, Calenda

“Sono stati 4 incontri molto intensi. Come Unindustria abbiamo elaborato un nostro manifesto incentrato su 4 punti che certamente non esauriscono il programma di un sindaco ma che sono, secondo noi, i temi principali per rilanciare la citta’”. Lo ha detto il presidente di Unindustria, Angelo Camilli, al termine della serie di incontri organizzati nella loro sede di Roma, con i 4 candidati sindaco: Carlo Calenda e Roberto Gualtieri si sono confrontati con gli industriali del Lazio lunedi’, mentre questa mattina e’ stato il turno di Enrico Michetti e la sindaca uscente Virginia Raggi.

“Siamo soddisfatti di avere potuto presentare le nostre proposte e le nostre priorita’. Per noi, per il futuro di Roma, fondamentale e’ recuperare slancio e fiducia, riattivando anche un contesto per gli investimenti privati oltre che cogliendo tutte le opportunita’ importanti che avremo davanti sugli investimenti pubblici – ha sottolineato il presidente Camilli – . Stiamo vivendo l’uscita dalla pandemia e stiamo recuperando da un punto di vista economico ma Roma continua a soffrire”. Davanti “abbiamo anche una grande opportunita’ dovuta a investimenti straordinari – ha sottolineato – e sara’ fondamentale avere un sindaco e una squadra che sia all’altezza della situazione, sia per dare nuova fiducia ai cittadini che alle imprese del nostro territorio”.

Il presidente ha inoltre illustrato due progetti presentati e portati avanti da Unindustria: “Noi abbiamo proposto in questi mesi due grandi progetti: il primo e’ il tema del cosiddetto capitale umanano. L’abbiamo chiamata, nel nostro manifesto, la ‘Capitale intelligente’ perche’ il tema delle risorse umane, della formazione dei nostri giovani, dei nostri dipendenti, ma anche della formazione dei dipendenti della P.A, e’ sempre stato molto importante ma oggi e’ diventato veramente urgente. Abbiamo proposto la costituzione di questo cosiddetto politecnico – ha proseguito Camilli -, assieme alle 3 Universita’ romane, sostenuto dalla Regione Lazio, ma che richiede anche il sostegno del prossimo sindaco di Roma, proprio per dare la percezione che sia una citta’ anche industriale. Lo abbiamo proposto su tre filoni importanti quali: biopharma, perche’ Roma e’ Lazio hanno un distretto di li’ livello europeo da questo punto di vista. L’altro filone e’ il digitale, perche’ Roma ha la presenza di imprese digitali e di competenze, anche nell’ambito della cyber security, che e’ pari a quella di Milano, rappresenta il 50% delle esportazioni nazionali, quindi un settore di assoluta eccellenza. L’altro tema e’ quello della trasformazione energetica”.

Per il presidente di Unindustria i temi illustrati rappresentano anche “le tre missioni previste dal Pnrr, con cui Roma potrebbe attrarre investimenti importanti non solo per quelli che gia’ previsto” Camilli ha poi aggiunto, parlando del futuro, l’importanza di Expo 2030. Per il presidente di Unindustria serve “un nuovo modello organizzativo e nuova efficienza anche alla macchina organizzativa”, tenendo sempre a mente “il tema della vivibilita’ della citta’. Quindi i servizi essenziali, i rifiuti, i trasporti, manutenzione urbana: questi sono temi che non si possono piu’ rinviare e hanno necessita’ di investimenti importanti, ma soprattutto di una volonta’ politica nel voler dare a queste aziende sia partnership industriali per recuperare il tempo passato ma anche l’autonomia gestionale”.

Dando voce agli industriali del Lazio Camilli poi ha toccato il tema delle infrastrutture del territorio: “Spero che in questi giorni venga presa la decisione giusta sul futuro del porto di Civitavecchia. Sono tanti anni che sensibilizziamo da un lato la Regione Lazio che ha competenze in questo senso, dall’altro il Comune di Roma, sull’importanza dell’economia del mare. Il porto di Civitavecchia e gli Aeroporti di Roma sono le porte di accesso alla citta’, anche in questi anni c’e’ stata scarsissima sensibilita’ in questo senso”, ha concluso.

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