Roma 2021: da Falcao ai sindaci d’Europa, tutti per Gualtieri

Lo storico numero 5 della Roma, ha inviato un messaggio vocale di auguri e congratulazioni per la vittoria in Campidoglio. Dal Brasile, durante la campagna elettorale per il ballottaggio, il dem aveva incassato anche l'endorsement dell'ex presidente Lula da Silva, così come quello della sindaca di Barcellona Ada Colau e di numerosi altri primi cittadini progressisti d'Europa

Paulo Roberto Falcao, storico numero 5 della Roma, ha inviato un messaggio vocale di auguri e congratulazioni per la vittoria in Campidoglio a Roberto Gualtieri. L’ex ministro, durante la sua campagna elettorale, aveva citato più volte Falcao, come campione ma anche perché durante la sua stagione giallorossa, Gualtieri si appassionò alla bossa nova. Mentre da Parigi arrivano i complimenti della sindaca Anne Hidalgo: “Le mie felicitazioni calorose a Roberto Gualtieri  – scrive su twitter la prima cittadina francese – per la sua vittoria ampia alle elezioni amministrative di Roma, unica città gemella di Parigi su un programma progressista e solidale.Non vedo l’ora di lavorare insieme per l’avvenire delle nostre due città”.

Dal Brasile, durante la campagna elettorale per il ballottaggio, il dem aveva incassato anche l’endorsement dell’ex presidente Lula da Silva. Mentre dalla Spagna, il sostengo era arrivato dalla sindaca di Barcellona, Ada Colau che a settembre, all’apertura della campagna elettorale, era venuta a Roma per portare personalmente il suo sostegno al candidato del centrosinistra: “Abbiamo costruito un legame con Milano, con Firenze, mentre Roma non ha avuto quella presenza che credo una città come questa dovrebbe avere. Per questo Gualtieri, vista anche la sua esperienza europea, è il candidato giusto per il futuro di Roma”. Non a caso, tra i nomi che circolano in questi giorni per il ruolo di vicesindaca c’è anche quello di Francesca Bria, che era stata assessora all’Innovazione proprio della giunta di Colau a Barcellona.

A settembre i sindaci progressisti d’Europa erano scesi in campo per sostenere la sua campagna elettorale. Oltre alle prime cittadine di Parigi e Barcellona, si erano schierati dalla parte del candidato dem anche Gergely Karácsony, primo cittadino di Budapest e figura simbolo dell’opposizione a Orban, Istvàn Hiller, ex ministro della Cultura, ex presidente del Partito Socialista Ungherese e vicepresidente del Parlamento. Anche il sindaco di Bruxelles, Philippe Close, aveva dato il suo appoggio: “Aver Roberto Gualtieri sindaco sarà un vantaggio per tutti i romani. Facciamo vincere la Capitale insieme”. Al coro si era unito anche il primo cittadino di Lisbona, Fernando Medina. E ancora Michael Ludwig, sindaco e governatore di Vienna, Johanna Rolland, sindaca di Nantes, Burkhard Jung, sindaco di Lipsia e presidente dell’associazione delle città tedesche, Juan Espadas, sindaco di Siviglia. Infine, anche Antonio Rodriguez Osuna, sindaco di Mérida, la cittadina dell’Estremadura nota come la ‘Roma spagnola’ per le vestigia archeologiche e i monumenti che la legano alla capitale aveva detto: “Roberto deve diventare sindaco per la sua traiettoria europeista”.

 

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