Roma 2021: pronte tre liste del centrosinistra per Gualtieri sindaco

Attesa per quella del Pd

Il candidato del Pd

Si muovono le liste che appoggiano Roberto Gualtieri, candidato a sindaco di Roma per il centrosinistra, in vista delle elezioni amministrative che si terranno a ottobre. Lunedì scorso prima assemblea pubblica per la lista Sinistra civica ecologista che riunisce Liberare Roma, Sinistra per Roma, Sinistra italiana, Articolo Uno, Partito socialista italiano, È Viva e altre realtà civiche. Assemblea a cui ha partecipato anche Gualtieri che ha spiegato “la nostra idea di pluralità ha suscitato attacchi e ironie, invece per noi è un elemento forte e qualificante: vogliamo unire uno schieramento largo del centrosinistra, e avere una lista di sinistra forte all’interno è fondamentale. Divisi abbiamo perso, solo se saremo uniti riusciremo a vincere e soprattutto ad avviare quelle trasformazioni profonde necessarie a una città che ha vissuto un declino anche nei servizi essenziali. Sarò non solo il candidato di tutti ma al servizio di tutti: insieme vinceremo questa battaglia”.

La lista civica coordinata da Alessandro Onorato, consigliere capitolino eletto con la lista Marchini, invece, è stata presentata mercoledì scorso. Un cerchio blu con una barra rossa, con scritto “Lista civica Gualtieri sindaco”: questo il simbolo. Anche a questa presentazione ha partecipato il candidato sindaco Gualtieri che, intervenendo alla conferenza, ha spiegato che questa lista “ci aiuta a costruire un grande patto una grande alleanza con tutte le forze produttive, associati e imprenditoriali che vogliono dare una mano a riscattare la nostra bellissima città” e ha precisato “è una lista molto importante che porta il mio nome”. Si tratta di una lista che unisce soprattutto forze imprenditoriali cittadinee che ha ricevuto il sostegno anche di Tobia Zevi: tra i candidati Marco Antonelli, Giorgio Trabucco e Monica Lucarelli. A tal prosito Gualtieri ha spiegato che Roma è una città “che ha conosciuto anni di declino e di degrado amministrativo, ma che dispone di risorse e competenze per cogliere la grande opportunità di un rilancio. Se non riparte Roma non riparte l’Italia, e io voglio mettere tutto il mio impegno e la mia esperienza europea, di governo, al servizio di questo riscatto. Questo riscatto non lo può realizzare una persona da sola, ma serve una squadra larga, aperta, inclusiva delle forze migliori della città, competente e di qualità”.

Venerdì scorso invece è stata presentata “Roma futura”, una lista che si definisce civica ecologista, femminista ed egualitaria, le tre parole programmatiche che campeggiano nel simbolo, che si tinge di verde e blu a richiamare il connubio tra tutela dell’ambiente e innovazione. A spiegare le motivazioni alla base della costruzione della lista sono stati, tra gli altri, Giovanni Caudo, presidente del Municipio di Roma III, che aveva già annunciato la sua candidatura a capolista di Roma futura e Marta Bonafoni, presidente di Pop idee in movimento e consigliera della Regione Lazio. All’appuntamento non è stato presente il candidato a sindaco Gualtieri, che alla stessa ora era in via dei Cerchi per la presentazione della lista civica coordinata da Onorato. “Ho incontrato più volte Giovanni Caudo, l’ho incoraggiato a candidarsi, è una cosa molto positiva che abbia scelto di guidare personalmente la lista. Io parteciperò a tutte le iniziative di tutte le liste civiche, ci mancherebbe”, ha detto tuttavia l’ex titolare del Mef a margine dell’evento.

Nei prossimi giorni, con il voto probabilmente il 3 ottobre, si attendono le liste di: Partito democratico, Europa verde e Demos. La più attesa è quella della forza politica principale a cui appartiene anche il candidato a sindaco: il Pd.

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