Roma, Cicculli (Sce): Da cittadini spinta per maggiori poteri ai municipi

E' quanto emerge da un focus sulle priorità da portare avanti nei prossimi mesi nella Capitale proposto dal gruppo Sinistra Civica Ecologista in Campidoglio e nel Municipi.

Da sinistra a destra, i candidati in Sinistra civica ecologista: Giuseppe Libutti per Sinistra per Roma, Michela Cicculli per Liberare Roma, Marilena Grassadonia, attivista diritti Lgbt per Sinistra italiana, Roberta Agostini per Articolo 1. Al centro il candidato a sindaco di Roma per il centrosinistra: Roberto Gualtieri.

I municipi di Roma “dovrebbero avere più poteri”. E’ quanto emerge da un focus sulle priorità da portare avanti nei prossimi mesi nella Capitale proposto dal gruppo Sinistra Civica Ecologista in Campidoglio e nel Municipi.

“Rispetto all’ascolto della cittadinanza che è uno degli eventi su cui si basa la nostra idea di governo della città, abbiamo voluto predisporre un focus ponendo alcune domande semplici con particolare riferimento al rapporto con i quartieri in cui viviamo – dichiara la consigliera Michela Cicculli  -Sappiamo che in questi anni sono stati proprio i quartieri ad assumere una nuova centralità che crediamo sarà di stimolo anche di una rinnovata spinta per il decentramento dei poteri e di risorse ai municipi, che per noi significa appunto rapporto diretto fra istituzioni e cittadinanza, significa stringere alleanze per costruire protagonismo diffuso. Questo emerge nel focus, dove oltre il 40 per cento degli intervistati è concorde con l’affermazione che i municipi dovrebbero avere più poteri. Emerge – aggiunge – un particolare interesse per temi come il verde, le nuove infrastrutture dei trasporti, la cura delle strade. In quest’ottica stiamo lavorando nei municipi su 9 comunità energetiche, su sociale, mobilità e sicurezza stradale e sulla valorizzazione del parco di Centocelle”.

Dal focus, poi, emerge consenso sui primi passi fatti rispetto al decentramento della gestione del verde che permetterà ai municipi di garantire la migliore fruibilità delle aree pubbliche dove poter fare sport, incontrarsi e costruire attività di aggregazione culturale e sociale.  Si evince, “dato importante, la disponibilità a essere parte della soluzione nello smaltimento e nella lavorazione dei rifiuti – conclude la consigliera -Una disponibilità che significa per noi poter lavorare sul riuso e riciclo, sulla filiera di  lavorazione dei materiali che devono essere risorsa e non scarto”

 

© 2Media Srls - 2media@pec.it
Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014
Radio Colonna