Roma: due nuovi Comuni della provincia in Acea Ato 2

Via libera dal consiglio comunale di Roma

Via libera dal consiglio comunale di Roma all’inserimento nell’ordine del giorno dell’assemblea straordinaria dei soci di Acea Ato 2 Spa dell’ampliamento delle quote societarie della partecipata capitolina di due nuovi Comuni. La delibera è stata licenziata dall’aula Giulio Cesare con 27 voti favorevoli e 15 astenuti.

“Nel corso dell’aumento di capitale deliberato nel 2002 dalla società, composta da Roma Capitale, Città Metropolitana e i Comuni facenti parte dell’Ato, c’è stata una mancata ricognizione di due Comuni, Fonte Nuova e Campagnano di Roma. Con la delibera odierna diamo mandato a Roma Capitale di autorizzare, nel corso dell’assemblea dei soci aperta il 14 dicembre e ancora aperta per attendere questa nostra pronuncia, l’aumento di capitale che consenta questa operazione”, ha spiegato l’assessora al Bilancio di Roma, Silvia Scozzese.

L’assemblea capitolina ha approvato anche un ordine del giorno, collegato alla delibera, a prima firma del consigliere di Fratelli d’Italia, Andrea De Priamo, che impegna il sindaco di Roma Roberto Gualtieri e la giunta a “verificare la necessità che Roma Capitale si ponga parte attiva nei confronti di Acea Ato 2 al fine di rappresentare le criticità generatesi negli ultimi anni in moltissime aree cittadine, e maggiormente nel 2021, dove si sono rilevati costanti mancanze d’acqua e, soprattutto, un generalizzato abbassamento d pressione del flusso idrico tali da impedire di ricevere un servizio e un bene pubblico primario e fondamentale”. Obiettivo dell’impegno è ottenere “rassicurazioni da parte del gestore che le soluzioni tecniche risolutive adottate caso per caso – si legge nel documento -, in conformità con quanto descritto nella Carta del servizio idrico integrato, non ricomprendano esclusivamente una spesa economica per l’utenza”.

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