Roma: Gualtieri, 600 assunzioni per nidi e scuole infanzia

A tempo indeterminato tra settembre e i primi mesi del 2023

Un totale di 600 nuove assunzioni a tempo indeterminato per il personale dei nidi e delle scuole dell’infanzia della capitale e 560 unità in più di personale specifico dedicato ai bambini affetti da disabilità. È questo il nuovo piano di assunzioni annunciato oggi dal sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, e dall’assessore alla Scuola di Roma, Claudia Pratelli, è presentato nella Sala delle bandiere del Campidoglio. Delle nuove assunzioni un totale di 200 unità arriveranno a settembre, mentre per le restanti 400 si parla di gennaio 2023. L’intervento, contenuto in due memorie di giunta approvate oggi e che saranno rese operative nelle prossime settimane prevede, alla riduzione dei contratti a tempo determinato anche l’incremento di 560 unità dedicate all’implementazione della pianta organica del personale che si occupa di bambini affetti da disabilità: si tratta di ulteriori 250 unità per i nidi, circa 60 per le scuole d’infanzia e 250 relative al personale per l’inclusione.

“Sono davvero molto contento di poter annunciare, insieme all’assessora Pratelli due decisioni molto importanti per la nostra amministrazione, frutto di un lavoro intenso e approfondito, che concretizzano un impegno che era nel nostro programma e una scelta che l’amministrazione ha perseguito fin dal primo giorno, e cioè di considerare la scuola strategica e di investire su di essa e darle priorità – ha spiegato il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri – Oggi il numero di contratti a tempo determinato, in condizioni di precarietà, nella scuola è un numero significativamente superiore rispetto al livello fisiologico legato alla sua necessità e al suo adattamento. Questo – ha aggiunto – va a danno della qualità del lavoro e della vita di centinaia di lavoratori ma anche della qualità dell’offerta scolastica e della nostra capacità di essere una comunità educante. Non è tutto quello che faremo nei prossimi anni – ha sottolineato – ma è l’avvio di una certa significatività dall’aspetto qualitativo e quantitativo”.

“Siamo in un tempo storico in cui il lavoro precario cresce e la scuola soffre di questa presenza di insegnanti e educatrici precari – ha proseguito Pratelli -. Intendiamo dare una risposta in controtendenza con la fase storica. Contemporaneamente è un intervento largamente improntato a migliorare la qualità dei servizi scolastici: più personale significa più continuità nella relazione educativa per bambini, famiglie e insegnanti. Negli ultimi dieci anni i contratti a tempo indeterminato – ha sottolineato – sono stati 2100 tra educatori e maestri, noi in pochi mesi noi ne assumiamo 600: è l’avvio di un percorso che intendiamo portare avanti. Oltre a questo intervento di stabilizzazione del personale, noi interveniamo implementando la pianta organica: lo facciamo ampliando l’organico e il personale in particolare dove sono presenti bambini e bambine con disabilità. Il tema dell’inclusione è una delle grandi sfide dei nostri servizi e della scuola. La grande notizia che diamo oggi relativa al quantitativo di assunzioni avviene insieme a un altro intervento su cui ci siamo impegnati – ha concluso Pratelli – che riguarda la graduatoria unica dei nidi rispetto alla quale abbiamo voluto spendere in termini di risposta a una domanda di trasparenza e adeguatezza delle graduatorie per verificare in modo puntale la correttezza delle stesse”.

Un altro tassello che si inserisce nel più ampio intervento intrapreso dal Campidoglio sulla scuola: dall’abbattimento delle rette per i nidi per tutte le fasce di reddito con la gratuità per quella più bassa, al prolungamento dell’orario di alcune strutture, passando per le risorse pari a circa 7,5 milioni investiti sulla manutenzione del verde scolastico. A questo, inoltre, si aggiunge il nuovo regolamento in materia di “Servizio educativo per il diritto allo studio, all’autonomia e all’inclusione scolastica degli alunni e delle alunne con disabilità” (Oepac). In ultimo in questi mesi sono state semplificate le procedure per le iscrizioni ai nidi, garantendo l’apertura di 36 scuole per i centri estivi, investendo un milione di euro per l’apertura di 60 scuole in orario extracurricolare già da settembre e concludendo il Contratto istituzionale di sviluppo con il governo e la Regione Lazio, per “Scuole Verdi a Roma” che consentirà di riqualificare, nei prossimi anni, 200 scuole della Capitale.

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