Roma: Gualtieri, “per la città dei 15 minuti serve un grande patto tra pubblico e privato”

"Per sostenere chi ha dei figli e non deve impazzire per conciliare la vita e il lavoro", ha detto il sindaco

“Penso che il grande tema adesso è di fare un grande patto tra tutti i soggetti pubblico, privato, le amministrazioni territoriali, le imprese, le associazioni, le famiglie per costruire in modo diverso i tempi di vita, dell’organizzazione e delle spazio delle nostre città. Noi la chiamiamo la città dei 15 minuti, in modo da sostenere chi ha dei figli e non deve impazzire per conciliare la vita e il lavoro”.

Il sindaco ha poi parlato “della questione delle questioni: il lavoro” sottolineando che “se non lavorano le donne, non c’è sviluppo economico” e ponendo l’accento sul fatto che “quando le donne lavorano c’è più natalità. Non solo un lavoro ma di qualità, non precario ma flessibile nei tempi e nei luoghi, stabile, capace di sostenere un progetto di vita e di famiglia. Tutte le politiche, persino quelle locali, e noi cerchiamo, con un lavoro coordinato tra gli assessori Lucarelli, Pratelli e Funari di coordinare i vari livelli istituzionali, anche cogliendo le opportunità del Pnrr, per aiutare a creare buona occupazione, organizzazione dei tempi, sostegno alle famiglie e alle strutture sociali. Chiediamo a tutti di aiutarci a fare questo grande patto”.

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