Roma si legge: le scuole si svuotano prima delle vacanze per il rischio quarantene – PODCAST

Zingaretti tra i presidenti di regione contrari ai test per i vaccinati

Ecco le principali notizie della giornata dalla rassegna stampa a cura di Marco Moretti che potete ascoltare anche in versione podcast (cliccare qui).

Zingaretti dice no ai test per i vaccinati 

Il presidente della Regione Zingaretti che ieri ha firmato l’ordinanza per l’obbligo di mascherine all’aperto a partire da giovedi 23 si è detto “contrarissimo” all’ipotesi tamponi anche per chi è regolarmente vaccinato per alcune attività. La questione sta assumendo una certa rilevanza, sul Corriere dice la sua in maniera molto netta Aldo Cazzullo: “Qualsiasi rinuncia o obbligo imposto ai vaccinati sarà incomprensibile se i non vaccinati potranno ancora una volta chiamarsi fuori, senza far fronte alle loro responsabilità. Va bene accettare nuove chiusure – continua Cazzullo – va bene fare un tampone per andare al cinema o allo stadio o prendere un aereo; a patto però che si vada verso l’obbligo vaccinale come accade in Francia e in Germania. Se invece decidiamo che la libertà individuale giustifica qualsiasi rischio, allora non si capisce perchè debba essere limitata la libertà dei vaccinati”.

Fuga dalla scuola 

Intanto il primo titolo di Repubblica Roma oggi è: “Scuola, fuga di Natale, vacanze anticipate per paura del contagio. Aule vuote in molti istituti, la situazione tra i più giovani è fuori controllo. E i genitori preoccupati lasciano a casa i figli”. Secondo Leggo è “in quarantena una classe su 5. E poi da oggi a casa mille docenti e bidelli no vax”.

Stop Euro 4

Dal Messaggero: “Stop Euro 4 (si parla di automobili) si parte dai diesel, ma arriva l’incentivo da mille euro. Il blocco da novembre 2022, ma nella versione “light” il provvedimento riguarderà solo i veicoli a gasolio e dal lunedì al venerdì”.

Costretti a invadere la preferenziale

Il giudice di pace di Roma ha accolto i primi ricorsi presentati da coloro che furono multati per aver percorso la corsia preferenziale di viale Regina Margherita tra la fine del 2020 e l’inizio del 2021. Il Tempo scrive che “furono costretti a farlo dalla presenza di auto in doppia fila, la carreggiata è troppo stretta e non c0era lo spazio per superare l’ostacolo rappresentato dal veicolo fermo”.

Gotor parla dei progetti sul Tevere

Nell’intervista della Repubblica l’assessore alla Cultura Miguel Gotor oltre agli eventi delle feste ha parlato di progetti futuri come riqualifica il Tevere: “Non vogliamo certo asfaltarlo come diceva Carlo Verdone interpretando un candidato sindaco, ma riaccenderlo. Sono dieci anni che la riva sinistra funziona e la destra è abbandonata. Allora bonifichiamo quei quattro chilometri e restituiamo alla città i suoi spazi”.
Roma un tempo era moderna e all’avanguardia per i suoi ponti modello per tutto il mondo. Il Messaggero intervista Tullia Iori, storica dell’ingegneria a Tor Vergata che ricorda come “nell’800 e nel primo 900 si sono innalzati ponti modernissimi, non solo il ponte dell’Industria, ma anche il ponte Palatino del 1890 e soprattutto ponte Risorgimento che all’epoca, il 1911, fu il ponte ad arco unico più lungo del mondo, per farlo stare in piedi fu inventato un uso completamente nuovo del cemento armato, una rivoluzione nella storia dell’ingegneria strutturale. E poi progettato e realizzato in appena 22 mesi da una città piena di energia, capace di guardare al futuro”.
 

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