Roma si legge: fine settimana dello shopping, anche Roma verso il ritorno dell’obbligo di mascherina all’aperto – PODCAST

Il Campidoglio sogna Barack Obama nel comitato d’onore per la candidatura di Roma all’Expo 2030. È in salvo a Roma Sharbat Gula, la ex ragazzina afgana il cui volto dai grandi occhi verdi è stato ammirato in tutto il mondo per la foto del 1985 sulla copertina del National Geographic

 

Ecco le principali notizie della giornata dalla rassegna stampa a cura di Marco Moretti che potete ascoltare anche in versione podcast (cliccare qui).

Torna la mascherina all’aperto

Il ritorno delle mascherine in strada passa prima di tutto per le vie dello shopping: “Una forte raccomandazione da parte di prefettura e Regione – leggiamo dal Corriere – alla quale nei prossimi giorni e per dicembre, potrebbe aggiungersi una specifica ordinanza del sindaco Gualtieri per l’obbligo di mascherina in zone specifiche del Tridente e nei luoghi della movida”. Il Messaggero evidenzia invece le parole dell’assessore alla Sanità D’Amato: “Multe ai no pass senza mascherine, qui si rischia di tornare in zona gialla”.

Le responsabilità legali per gli alberi caduti a Roma

Ieri a Roma si sono verificati diversi disagi per la pioggia battente, anche ieri sono caduti rami e alberi nei tratti cittadini, e sempre ieri ed è solo una coincidenza qualcuno è stato chiamato in causa come responsabile per un pino caduto nel febbraio del 2019 a viale Mazzini che causò il ferimento in modo grave di un avvocato. È stefano Castiglione, l’allora capo di gabinetto di Virginia Raggi condannato a due anni in abbreviato. Leggiamo sulla Repubblica che “la procura ha chiesto anche il rinvio a giudizio di altre sette persone accusate a vario titolo, di disastro colposo e lesioni stradale gravi. Secondo l’accusa ci fu una condotta omissiva per aver sottovalutato l’emergenza senza aver provveduto ad una gestione della circolazione di persone e auto lungo i viali alberati della città. In tre giorni oltre 150 alberi caddero a Roma e il pino che ferì l’avvocato rientrava tra gli arbusti che dovevano essere abbattuti con urgenza”.

Il bilancio del Comune di Roma

Dal Sole 24ore: “Bilancio del Comune di Roma. L’assessore Scozzese: effetto Covid, saldo negativo di 27 milioni. Roma capitale può però contare su economie di spesa per 59 milioni e 25 milioni di riduzione del fondo di crediti di dubbia esigibilità in ragione della riduzione delle entrate”.
Lo sviluppo urbanistico della città e il mercato immobiliare ha una direzione precisa: una stazione della metropolitana. Lo studio di Aspesi ripreso oggi dal Corriere “rivela dove vogliono andare i romani. I quartieri più attrattivi per chi vuole comprare casa sono Re di Roma, Trieste, Conca d’Oro, Pigneto e Cinecittà. Perché? La risposta è perché la presenza di stazioni metro sembra essere decisiva”.

Sognando Obama

“Il Campidoglio sogna Barack Obama nel comitato d’onore per la candidatura di Roma all’Expo 2030. Lo scrive il Messaggero – L’ipotesi è stata discussa in una riunione riservata. Ieri l’ambasciatore Massolo, presidente del comitato promotore, ha spiegato che le rivali della capitale sono ‘temibili, nessuno farà sconti, ma sono fiducioso”.

Sharbat Gula è a Roma

È in salvo a Roma Sharbat Gula, la ex ragazzina afgana il cui volto dai grandi occhi verdi è stato ammirato in tutto il mondo per la foto del 1985 sulla copertina del National Geographic diventando “il volto della guerra e della paura”, come raccontò il fotografo della Magnum Steve McCurry. “Allora aveva 12 anni e ora è tornata ad indossare i panni della rifugiata – dice il Corriere – il governo italiano si è mosso ne ha propiziato e organizzato il trasferimento in Italia. Sharbat è al sicuro nella capitale che ringrazia per l’ospitalità”.
 

 

 

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