Messina (comitato pendolari della Roma-Lido) a Radiocolonna: segnali positivi, ma c’è ancora tanto da fare
Nuovo personale e più corse in arrivo ma problemi con le corse nelle ore serali. Un agosto positivo ma stazioni ancora poco attrezzate ad affrontare acquazzoni e fenomeni atmosferici estremi.
È un quadro a luci ed ombre quello tratteggiato a Radiocolonna dal Comitato Pendolari della Roma-Lido. Un quadro caratterizzato da numerose criticità – come consuetudine, purtroppo, per la linea – ma anche da sprazzi di luce che rendono il 2027 un anno potenzialmente molto interessante per la linea che collega Porta San Paolo con Ostia.
“L’estate della Roma-Lido ha avuto un primo e un secondo tempo diametralmente opposti. A luglio abbiamo assistito a numerose soppressioni, pari addirittura al 30% tra ritardi e corse saltate. Un numero importante – racconta a Radiocolonna Maurizio Messina, presidente del comitato – ad agosto le cose sono andate meglio anche per l’interruzione dei lavori, riguardo i quali la tabellina di marcia è in ritardo di ben tre anni. Molti problemi legati alla tensione, al segnalamento e al blocco dei treni nascono proprio da lì”.
I pendolari, poi, sottolineano come alcuni lavori alle stazioni non abbiano risolto alcuni problemi strutturali importanti. Il riferimento è ad Acilia, Vitinia e Lido Nord, messe in ginocchio dai violenti acquazzoni di una settimana fa con pensiline dalle quali grondavano fiumi di acqua piovana. Secondo il comitato, Astral avrebbe garantito che i lavori alle pensiline sarebbero stati realizzati, viceversa la Regione Lazio non contemplerebbe questi interventi che sono fortemente auspicati dagli utenti della ferrovia.
“Ieri abbiamo avuto un importante incontro con Regione Lazio e Cotral dal quale è emerso che il 21 settembre terminerà la formazione di 14 capitreno e 7 macchinisti – prosegue Messina – Visto che ci sono 12 treni revisionati, sarà possibile aumentare la frequenza dei treni che da metà ottobre dovrebbe passare da 20 minuti a 15 minuti. Indubbiamente una buona notizia, anche se siamo lontani dalla gestione Atac dove i treni, nelle ore di punta, passavano ogni 7-10 minuti”.
Per quanto riguarda l’orario, poi, Messina racconta a Radiocolonna un importante risultato ottenuto dal comitato.
“Siamo riusciti ad ottenere che la Roma-Lido chiuda alle 22,30 e non alle 21,00 durante di giorni feriali. Di negativo c’è che dopo le 22,30 c’è solo una navetta in grado di far proseguire il servizio entro mezzanotte, una decisione basata sulla spending review che non tutela tutti quei passeggeri che prendono la ferrovia in tarda serata – conclude – nonostante alcune buone notizie e diversi risultati ottenuti, come comitato continueremo a monitorare con attenzione la situazione della Roma-Lido, lottando affinché i pendolari possano avere un servizio efficiente e degno di una grande capitale europea”.