Roma: Michetti, perchè ho lasciato? Il ruolo all’opposizione è antitetico a me

'Io risolvo problemi, sarò a disposizione per Roma gratuitamente'

“Perché ho deciso di non entrare in consiglio? Perché un conto è essere sindaco un conto è essere capo dell’opposizione. Da 30 anni risolvo i problemi per la comunità mentre il capo dell’opposizione deve creare problemi al sindaco: quindi è completante antitetico per me un ruolo di questo tipo”.

Lo ha detto Enrico Michetti, già candidato sindaco di Roma per il centrodestra, tornato a parlare su Radio Radio. “Io ho detto: sono a disposizione per Roma gratuitamente. Non sono attaccato alla poltrona – ha sottolineato Michetti -. Se la cittadinanza ha pensato che ci fosse un altro progetto da portare avanti io tolgo il disturbo. La mia scelta era: sindaco oppure vai a casa perché consigliere comunale costa decine di migliaia di euro. Mi occuperò di Roma dall’esterno non mi interessa avere un’indennità o un gettone di presenza. Lo faccio per la mia città”, ha concluso.

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