Roma: nasce l’ufficio antiriciclaggio per monitorare i fondi del Pnrr e del Giubileo

approvata una delibera di Giunta

Roma Capitale ha approvato una delibera di Giunta che istituisce l’Ufficio di scopo antiriciclaggio all’interno del segretariato generale. La struttura neocostituita avrà il compito di garantire maggiore centralità e un presidio più ampio in una materia sempre più strategica e trasversale. E questo vale in particolare a Roma, dove hanno sede realtà fondamentali come il Ministero dell’Economia e delle Finanze, la Banca d’Italia, l’Unità di informazione finanziaria per l’Italia, il Comando Generale della Guardia di Finanza, la Direzione nazionale antimafia e antiterrorismo e la Direzione investigativa antimafia. Va inoltre considerato che la città ospiterà nel 2025 un evento di portata mondiale come il Giubileo, gestendo investimenti e appalti per miliardi di euro e preparandosi ad accogliere per l’occasione decine di milioni di persone, tra turisti e pellegrini. Roma Capitale prosegue in una strategia di lotta all’illegalità e in favore della trasparenza che, a marzo scorso, aveva già portato alla firma in Campidoglio, tra il Sindaco Roberto Gualtieri e il Comandante Regionale per il Lazio della Guardia di Finanza Virgilio Pomponi, del Protocollo che prevede la condivisione delle informazioni necessarie alla prevenzione di frodi, corruzione, doppi finanziamenti e infiltrazioni della criminalità organizzata all’interno dei processi di assegnazione dei fondi, a partire dal Pnrr.

A dirigere il nuovo ufficio di scopo sarà Rosa Mileto, già alla guida degli uffici che si occupano della materia e Dirigente della Polizia Locale di Roma Capitale incaricata delle attività di Polizia Giudiziaria presso le Procure della Repubblica. Quella dell’Amministrazione capitolina rappresenta una decisione particolarmente adeguata secondo Francesco Greco, Consigliere per la Legalità e la Sicurezza Urbana del Sindaco Gualtieri ed ex Capo della Procura di Milano: “Costituire un ufficio integralmente dedicato alla lotta contro il riciclaggio non è una scelta formale ma il segnale di una ritrovata attenzione ad un tema fondamentale che ha già visto in questi anni il Comune fare più segnalazioni all’Uif (L’Unità di informazione finanziaria per l’Italia presso la Banca d’Italia). Perché dietro all’attività di riciclaggio – ha proseguito – si possono nascondere truffe, casi di corruzione, interessi illeciti in affidamenti e appalti. Ecco perché la nuova configurazione dell’antiriciclaggio capitolino presso il Segretariato generale, che svolge proprio funzioni di verifica e controllo all’interno del Comune, risulta una scelta sostanziale. Con l’azione parallela della Direzione Anticorruzione capitolina – ha concluso Greco – si restituisce all’Amministrazione e ai cittadini un’azione congiunta di contrasto all’illegalità, di prevenzione e di trasparenza davvero a 360 gradi”.

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