L’amministrazione capitolina ha rafforzato l’impegno per garantire più sicurezza a chi cammina lungo le strade di Roma nelle ore notturne. “Più luce per i pedoni: non basta illuminare il centro della strada, dobbiamo illuminare in modo corretto anche il marciapiede”, ha spiegato al dorso romano de La Repubblica – l’assessora ai Lavori Pubblici Ornella Segnalini, illustrando gli interventi in corso sulla rete di illuminazione pubblica,
Tra i cantieri in fase di completamento c’è quello del ponte Flaminio, dove è stata realizzata una nuova illuminazione al centro della struttura e un sistema di luci dal basso che interessa marciapiede e parapetto, con l’obiettivo di aumentare la sicurezza dei passanti valorizzando al tempo stesso la bellezza architettonica del ponte. Mancano ancora i lampioni storici, alti circa due metri, attualmente in restauro in accordo con la Soprintendenza di Stato: per questi elementi sarà adottata anche una nuova modalità di illuminazione, tramite un “braccetto”, che eviterà di dover far salire fisicamente una persona per intervenire sulla lampada.
Gli interventi sull’illuminazione rientrano tra le priorità del “Piano Notte” del Comune di Roma. La prima fase del piano è stata completata a luglio, con il potenziamento delle lampade attraverso led di terza generazione nelle zone maggiormente interessate dalla movida, tra cui San Lorenzo, il Pigneto, Trastevere, Montesacro e piazza Bologna. Secondo l’assessora, la differenza tra la situazione precedente e quella attuale è netta, considerando che gli impianti installati in passato risultavano ormai soggetti a usura, con prestazioni ridotte nel tempo.
Sta per partire ora la seconda fase del piano, basata sull’installazione dei cosiddetti “braccetti”: non una semplice sostituzione delle lampadine, ma un vero e proprio braccio aggiuntivo sui pali, posizionato più in basso, in grado di portare la luce direttamente nei punti in cui camminano i pedoni, laddove l’illuminazione dall’alto non risulta sufficiente. Un intervento di questo tipo è previsto anche a San Lorenzo, lungo le mura, dove sarà necessario realizzare un modello di lampada storica: un lavoro più complesso e che richiederà tempi più lunghi, ma considerato di particolare importanza dall’amministrazione.
Parallelamente, prosegue il programma di realizzazione degli attraversamenti pedonali luminosi: ne sono già stati completati oltre 80, concentrati soprattutto nei punti più pericolosi e trafficati della città, come via della Pineta Sacchetti e la zona della Cecchignola. Le ultime segnalazioni raccolte dagli uffici riguardano un tratto di via Aldrovandi, dove la velocità delle automobili desta particolare preoccupazione: per questo tratto è stata appena aperta una conferenza di servizi finalizzata alla realizzazione di un nuovo attraversamento luminoso.