Roma: rinviato sgombero stabile viale delle Province – VIDEO

Dal 31 luglio a settembre

rinviato sgombero stabile viale delle Province a Roma dal 31 luglio a settembre

Lo sgombero dello stabile occupato in viale delle Province è stato rinviato. A seguito di un incontro del Movimento per il diritto all’abitare in prefettura, è stato confermato ai manifestanti che la liberazione dell’immobile non si terrà, come previsto, il 31 luglio. Ieri il Movimento ha dato vita a un presidio, in corrispondenza dell’incontro con il prefetto Matteo Piantedosi, rappresentanti di Ater, l’assessore per le Politiche abitative alla Regione Lazio, Massimiliano Valeriani, e Carlo Mazzei, capo di gabinetto dell’assessore alle Politiche abitative di Roma, Tobia Zevi.

Obiettivo del presidio era “avere un’interlocuzione diretta, dato che siamo gli unici attori coinvolti in questa grande trattativa a non essere stati invitati a parlare”, ha spiegato Umberto Antonazzi, responsabile politico dell’occupazione dell’edificio, del Movimento per il diritto all’abitare. “Non c’è nessuna data di scadenza imminente entro la quale bisogna uscire, l’unico limite è la data del 25 settembre in cui ci saranno le elezioni”, ha spiegato al termine Paolo Di Vetta, attivista del Movimento per il diritto all’abitare.

Un sospiro di sollievo per i 152 nuclei di viale delle Province, per un totale di circa 450 persone, di cui un’ottantina sono minorenni. La preoccupazione principale era dover lasciare una casa che in diversi casi viene occupata da anni. È il caso di Sana, che vive nel complesso da 9 anni insieme ai suoi tre figli: “Siamo venuti qui con la speranza di avere tempi un po’ meno stretti, anche perché molte persone che abitano a viale delle Province hanno problemi di documenti. Noi stranieri – ha spiegato Sana – dobbiamo dare un indirizzo di residenza diverso da quello, perché altrimenti non ci danno i documenti. La preoccupazione non è tanto per me, che sono a posto, ma per altre persone che hanno più difficoltà, con le quali conviviamo da anni e siamo diventati una grande famiglia”, ha concluso Sana. Quello di viale delle Province è solo uno degli immobili sotto l’attenzione della prefettura. L’ultimo piano degli sgomberi ne contava 29. Tra i principali spiccano quello in via Napoleone III occupato da Casapound e lo Spin time in via Santa Croce in Gerusalemme, ma anche l’ex sede delle dogane in via Tiburtina 1250.

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