Roma: scontro su botticelle, animalisti chiedono stop. Campidoglio revisionerà regolamento

Nelle ore più calde, sono numerose le segnalazioni di problematiche raccolta dalle associazioni animaliste

Si riapre il dibattito sulle botticelle a Roma. Da un lato i vetturini, che vogliono veder tutelato il proprio servizio, dall’altro coloro che vorrebbero un’abolizione del tradizionale mezzo di trasporto dei turisti. Nella Capitale, con le temperature particolarmente elevate, nonostante un’ordinanza sindacale che vieti la circolazione dei mezzi a trazione animale nelle ore piu’ calde, sono numerose le segnalazioni di problematiche raccolta dalle associazioni animaliste. Nel 2021 il regolamento licenziato dalla giunta M5s – che prevedeva la localizzazione delle botticelle esclusivamente nei parchi e nelle ville – a fronte del ricorso dei vetturini e’ stato annullato dal Tar del Lazio. A oggi quindi il settore e’ disciplinato soltanto dall’ordinanza sindacale vigente per l’estate. “Noi siamo per l’abolizione dell’uso delle botticelle”, spiega Anna Cavalli, responsabile della Lega antivivisezione (Lav) di Roma.

“Spostarle in parchi e ville non eliminerebbe la sofferenza dei cavalli – aggiunge Cavalli -. Può essere utile come transizione verso una situazione migliore, ma il cavallo rimane sempre sottoposto a un carico di lavoro, un’attività che non è sua propria”. Sul fronte del dibattito politico, il presidente della commissione Ambiente, Giammarco Palmieri del Pd, annuncia che Palazzo Senatorio lavorerà a una revisione regolamento comunale. “Quella della salute e del benessere degli animali è una questione sulla quale l’intera amministrazione si sta spendendo, e che rappresenta un elemento non negoziabile per la città.

Nello specifico – sottolinea Palmieri in una nota – sul tema della salvaguardia della salute dei cavalli, d’accordo con assessorato e dipartimento all’Ambiente, vogliamo intervenire nell’ambito del regolamento che tutela il benessere animale per stabilire misure certe e durature, evitando così di dover ricorrere ogni anno ad interventi specifici ed urgenti”. L’amministrazione Gualtieri, intanto, con un’ordinanza, ha imposto lo stop delle botticelle nelle giornate con bollino rosso di intensità 2 o 3 nella fascia dalle 11 alle 18, fino al 15 settembre. Inoltre, come riportato dalla responsabile della Lega anti vivisezione di Roma, Anna Cavalli, “il comune ha approvato una variazione di bilancio per portare avanti i lavori nelle stalle di Villa Borghese all’inizio di Luglio”. Secondo Rocco Ferraro, consigliere capitolino di lista Civica Gualtieri l’organizzazione delle botticelle va “riformata in maniera definitiva. Siamo ben consapevoli ovviamente delle esigenze di coloro che, anche da generazioni, trasportano i turisti con le botticelle, ma dobbiamo sempre considerare come impegno prioritario quello di preservare il benessere degli animali, che non possono in nessun caso essere al servizio dell’uomo a scapito della loro salute”.

Per il consigliere capitolino del M5s, Daniele Diaco, “per questa amministrazione, nonostante i proclami fini a se stessi, le botticelle sono un patrimonio da salvaguardare, sebbene crudele e inumano, mentre noi le abbiamo combattute con tutti gli strumenti a disposizione, compreso un regolamento per eliminarle in città e destinarle ad attrazione turistica nei principali parchi e ville storiche. Ci auguriamo che si inverta prontamente il trend: non si può continuare così, con questa crudeltà gratuita nei confronti dei poveri cavalli”.

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