Roma sede segretariato assemblea Euromediterranea

Tajani ringrazia Sassoli per risultato raggiunto. Virginia Raggi: “E' una vittoria e un motivo d'orgoglio per Roma, per l'Italia e per tutti i cittadini italiani”

Roma è stata scelta come sede permanente del segretariato dell’assemblea Euromediterranea, l’organismo che raccoglie le delegazioni dei parlamentari dei Paesi che si affacciano sul bacini del Mediterraneo.

“Voglio ringraziare il vicepresidente del Parlamento europeo, David Sassoli, per il lavoro che ha portato alla scelta di Roma come sede permanente del Segretariato dell’Assemblea Euromediterranea”, scrive in una nota il presidente del Pe Antonio Tajani.

“Questa scelta integra tutti i criteri di qualità ed efficacia richiesti dall’Assemblea stessa.Adesso occorre lavorare per rilanciare l’Assemblea che può giocare un ruolo chiave nella stabilità del Mediterraneo, a cominciare dalla Libia, dove va sostenuto il processo verso le elezioni e il rafforzamento dello Stato”.

Dal canto suo Sassoli ha osservato che “la scelta di istituire il Segretariato permanente Euromed a Roma è un successo della presidenza del Parlamento europeo e una grande occasione di rilancio della politica per il Mediterraneo. Abbiamo bisogno di rafforzare il dialogo fra i Paesi delle sponde nord e sud del Mediterraneo per affrontare le grandi sfide che abbiamo davanti: immigrazione, sicurezza, crescita economica. Ringrazio tutti i paesi che si erano candidati per accogliere la sede del Segretariato – ha aggiunto Sassoli – e salutiamo la scelta di Roma con la certezza che saprà cogliere questa occasione”.

Il Parlamento europeo intende promuovere una serie di iniziative per rilanciare il dialogo sul Mediterraneo. L’Assemblea sarà invitata alla conferenza sulla Libia prevista al Parlamento il 10 ottobre. E’ allo studio un evento in Giordania sul tema dei rifugiati e dei corridoi per l’asilo e un’altra a Roma sui diritti dei bambini e sui minori non accompagnati. Parlamento e Assemblea promuoveranno, infine, un’iniziativa sul completamento di un’unione di libero scambio tra i Paesi del Mediterraneo.

“E’ una vittoria e un motivo d’orgoglio per Roma, per l’Italia e per tutti i cittadini italiani. Questa decisione rinnova la vocazione internazionale di Roma, luogo di accoglienza e dialogo tra istituzioni, cittadini e popoli. Ringraziamo la Camera dei Deputati, il Senato della Repubblica, il Governo italiano e il Parlamento Europeo per questa scelta”, dichiara la Sindaca Virginia Raggi.

L’Assemblea capitolina ha giocato un ruolo importante presentando e approvando all’unanimità, lo scorso 14 settembre, la mozione n.118/2017 per avanzare la candidatura della Capitale come città ideale per accogliere questo nuovo ufficio, considerata la centralità geografica di Roma nel Mediterraneo e la sua vocazione millenaria al dialogo e allo scambio tra culture.

“L’intenzione della mozione era chiara: eravamo convinti che Roma potesse essere considerata il luogo più adatto per favorire e realizzare quel dialogo tra Europa e paesi del Mediterraneo che l’Assemblea parlamentare persegue. Roma deve riacquistare quella centralità rispetto alle questioni del Mediterraneo che le è propria e tornare, a livello internazionale, un punto di riferimento strategico tra i paesi che si affacciano sulle sue sponde” afferma il presidente dell’Assemblea Capitolina Marcello De Vito.

 

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