Roma si legge: dalla Regione l’invito a vaccinare e non chiudere – PODCAST

Sulle occupazioni delle scuole linea dura del ministero "denunciare gli studenti per interruzione di pubblico servizio" 

Ecco le principali notizie della giornata dalla rassegna stampa a cura di Marco Moretti che potete ascoltare anche in versione podcast (cliccare qui).

“Natale sicuro”: la campagna social della Regione Lazio

La Regione comunica che un adulto su tre nel Lazio ha ricevuto la dose booster. Sui social Salutelazio ha lanciato la campagna: “Natale sicuro” con le sette raccomandazioni alle famiglie in vista delle festività, non ci troverete molto di diverso da quello che viene ripetuto a vario livello e da tanto tempo. La questione semmai è sempre sulle scuole, ufficialmente devono ancora chiudere ma già si discute quando e come riaprirle il prossimo 7 gennaio. Dato che anche il sottosegretario alla Sanità Sileri ieri a Repubblica ha ipotizzato un possibile rinvio al ritorno sui banchi se la situazione peggiorerà “Piú che allungare le vacanze scolastiche bisogna correre con la vaccinazione – ha risposto indirettamente l’assessore alla sanità D’Amato a Sky Tg24 – A scuola c’è un gran numero di contagi perché “si è partiti da poco con la vaccinazione dei piú piccoli tra i 5 e gli 11 anni, pertanto gli effetti di immunizzazione ancora non sono evidenti. Ma anche la fascia tra i 12 e i 17 anni – ha sottolineato l’assessore – attualmente non è coperta dalla dose booster di richiamo, pertanto sono giovani maggiormente esposti agli effetti della variante Omicron”.

Linea dura del ministero contro le scuole romane occupate

Sulle occupazioni delle scuole, fenomeno esclusivamente romano, interviene il ministero dell’Istruzione e lo fa con la linea dura, leggiamo sul Corriere che “il capo dell’ufficio scolastico regionale Rocco Pinneri in una lettera inviata ai presidi da indicazioni precise, chiede di denunciare formalmente il reato di interruzione del pubblico servizio e di chiedere lo sgombero dell’edificio, avendo cura di identificare, nella denuncia gli occupanti. Per Pinneri non ci sono scuse perché “le occupazioni violano il diritto costituzionale all’istruzione di quei numerosi studenti che non condividono il ricorso a tale strumento. Pinneri che si offre di incontrare gli studenti purché non stiano occupando chiede anche che i danni delle occupazioni siano risarciti dagli studenti, ‘danni che non possono avere avere alcuna valenza politica, ma esprimono solo vandalismo”.

Calenda dice addio al Campidoglio 

Carlo Calenda stavolta si dimette definitivamente dal consiglio comunale e lascia il seggio da consigliere a Francesco Carpano che ha coordinato il programma della Lista Calenda sindaco. Ieri a Radio Capital il leader di Azione ha detto che comunque continuerà ad occuparsi anche di Roma e ha detto “non mi sento di giudicare Gualtieri in due mesi, ci vuole tempo, mi sento di dire che ha detto una stupidaggine: se non facciamo un termovalorizzatore e non rimettiamo gli spazzini di quartiere possiamo pure fare una pulizia straordinaria, ma alla fine ti si risporca la città”. Calenda critico con il Pd anche per le suppletive del primo collegio del prossimo 16 gennaio: “Avevo detto troviamo un candidato da portare insieme, avevo fatto il nome di Carlo Cottarelli, ma il Pd ha deciso da solo scegliendo Cecilia d’Elia. Io voterò Valerio Casini, però noi staremo un metro indietro”, che può voler dire poco coinvolgimento.

Il presepe dei supereroi che piace al vescovo Gervasi

Dal Corriere: “Botteghe storiche da rilanciare con i fondi regionali”, lo dice l’assessora comunale Lucarelli. “Finora i negozi tradizionali hanno accusato il colpo di fronte a e-commerce e alla ridotta capacità di spesa. Molte deroghe ammesse al presepe del cinema di Cinecittà world. Ma leggiamo sul Tempo con l’approvazione – se non la regia – di monsignor Gervasi, vescovo ausiliario per il settore sud della diocesi di Roma, che ha inaugurato il presepe con i personaggi dei supereroi più noti – da Spiderman a ET, Terminator, e robot vari al posto dei pastori e delle pecore: “Era da tempo che volevamo realizzare un presepe del cinema e della televisione” ha detto il vescovo. Il tutto accompagnato dalla rassicurante scritta “Cristo alfa e omega dell’Universo c’era prima dei dinosauri e ci sarà dopo i robot”.
 

 

 

 

 

 

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