Roma si legge: è il giorno del green pass, a Roma proteste dei no pass e fine delle campagna elettorale – PODCAST

Si parla di giorno della verità sui giornali, oggi che scatta l’obbligo del green pass per entrare nei luoghi di lavoro. I no pass tornano a manifestare a Roma, e lo faranno nel pomeriggio al Circo Massimo

Ecco le principali notizie della giornata dalla rassegna stampa a cura di Marco Moretti che potete ascoltare anche in versione podcast (clicca qui).

Il giorno del green pass

Si parla di giorno della verità sui giornali, oggi che scatta l’obbligo del green pass per entrare nei luoghi di lavoro. I no pass tornano a manifestare a Roma, e lo faranno nel pomeriggio al Circo Massimo, dal Messaggero: “Rischio infiltrati, palazzi blindati, si temono blitz alle scuderie del Quirinale e in piazza del Popolo. Sempre nel pomeriggio si tengono le manifestazioni di chiusura della campagna elettorale con i fans di Michetti a Campo de’ Fiori e quelli di Gualtieri proprio a piazza del Popolo”. Il green pass potrebbe pesare anche sulle elezioni, Il Corriere ha calcolato che “potrebbero mancare 260 presidenti e circa mille scrutatori. C’è poi il caso del Comune che resta in smart working. Lo leggiamo sempre dal Corriere, se in Regione rientrano tutti i dipendenti con obbligo di certificazione verde, l’amministrazione comunale ha potuto ottenere una proroga al 31 ottobre proprio per via della transizione al Campidoglio.

Radio Radio sotto istruttoria per le frasi antisemite

Ora che Agcom e Corecom hanno avviato l’istruttoria su Radio Radio verrà analizzato con cura l’enorme archivio di registrazioni dell’emittente a disposizione di tutti su you tube e sul sito. Del resto è da lì che sono stati pescati i controversi interventi di Michetti, nel corso della sua rubrica mattutina chiamata Accarezzami l’anima, sino alle frasi a sfondo antisemita di alcuni ospiti fissi intervenuti ai microfoni della radio. Con interventi dei più disparati, come quello di Marco Rizzo ieri in homepage che afferma: “Il vero fascismo oggi è il dominio incontrastato del grande capitale e della grande finanza”. E poi gli interventi contro i vaccini argomentate da giuristi e commentatori del giro e attacchi alla stampa definita dal suo direttore Ilario Di Giovanbattista “truffatrice, sotto padrone, soprattutto politico”, tanto che il deputato di Italia Viva Michele Anzaldi ha detto al Riformista che “i suoi toni complottisti meriterebbero una presa di posizione dell’ordine dei giornalisti e della Federazione della stampa. Sono state fatte liste di articoli e di testate messe all’indice in diretta radiofonica”. Però in quell’emittente da molto tempo c’è anche la voce di Mario Tozzi, e lo scienziato-divulgatore a Repubblica ha detto: “Proprio per questo il mio posto è lì, dove nessuno la pensa come me”.

Ultimo dibattito Gualtieri-Michetti

Secondo dibattito in tv tra Michetti Gualtieri ieri su Sky tg24, oggi l’ultimo alle 13:15 alla TGR Rai, Gualtieri sempre molto abbottonato, Michetti ha tentato la carta simpatia, ma alla domanda sui diritti civili ha risposto che una volta 19 suoi amici venuti da Barcellona hanno girato per 10 giorni a Roma senza mai pagare il biglietto del bus. Nel momento pop su chi vorrebbero in giunta, tra i personaggi proposti, Gualtieri ha scelto la scienziata Fabiola Gianotti e la cantante Elodie. Michetti si è preso Andreotti e la sora Lella. All’inizio ha anche detto di ricordarsi dei carri armati a Budapest che i russi mandarono però dieci anni prima che lui nascesse.

Chastain apre il la festa del cinema di Roma

L’attrice americana Jessica Chastain ha aperto ieri la sedicesima Festa del Cinema di Roma, molte foto di rito in passerella, ma ieri all’auditorium è andato anche il presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
 

 

 

 

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