Roma si legge: I tassisti protestano e bloccano il centro, taxi introvabili e disagi per cittadini e turisti – PODCAST

Oggi la seconda giornata di agitazione, l’80 per cento dei cittadini boccia il servizio, la Cgil e Legambiente bocciano il progetto termovalorizzatore, la crisi idrica manda in crisi oltre cinquemila aziende, riapre il cinema Fiamma chiuso dal 2019 e ora polo multifunzionale, Paola Palanza, nuovo del Bioparco presenta il suo progetto

Ecco le principali notizie della giornata dalla rassegna stampa a cura di Marco Moretti che potete ascoltare anche in versione podcast qui.

La protesta dei tassisti che blindano il centro

Centro storico assediato ieri dai tassisti in agitazione con tafferugli, fumogeni, cori da stadio e per oggi è attesa una replica. Leggo poi scrive che sono “saltate 9 corse su 10. Esplosioni di petardi e cori contro il governo, la protesta sta ricevendo un’adesione altissima a Roma, un blocco pressoché totale che ha mandato in tilt non pochi turisti”. Ed infatti il Messaggero titola “La protesta spaventa i turisti. Gli stranieri di passaggio si sono trovati tra petardi e risse a chiedere ma perchè lo fanno? Anche gli esercenti non hanno nascosto la loro rabbia, poche persone si sono avvicinate ai negozi di via del Corso, troppa paura”. La Repubblica dice che “Dal Campidoglio sottolineano che ci sarebbe bisogno di allargare il mercato ed estendere il servizio a tutti i quadranti della città anzichè proseguire con lotte contro Ncc e Uber. Il servizio taxi è bocciato dall’80 per cento dei romani e Uber c’è già”.

La Cgil dice no all’inceneritore

“La Cgil boccia l’inceneritore” è l’apertura del Corriere, la posizione del sindacato era nota da tempo, ma ieri la Cgil insieme a Legambiente hanno presentato un progetto per la gestione dei rifiuti alternativo a quello di Gualtieri: “L’inceneritore è un ritorno al passato, si parla tanto della pista da sci sul termovalorizzatore di Copenhagen ma non si dice che la Danimarca sta iniziando a pensare di chiudere l’impianto. Si cerca intanto una soluzione per la bonifica delle aree occupate dagli autodemolitori dopo l’incendio di Centocelle. E del trasloco fuori del Raccordo anulare l’assessore Alfonsi discuterà oggi con i titolari degli sfasciacarrozze”.

Dal Tempo “Non c’è acqua, aziende in crisi. Prima la pandemia, poi la guerra, adesso la crisi idrica, oltre cinquemila imprese soffrono. I settori più colpiti sono l’agricolo, il tessile,il petrolchimico e il farmaceutico. Più di 50mila addetti rischiano il posto. La situazione di fiumi e laghi nel Lazio è drammatica. L’Aniene quello più in pericolo”.

Riapre il Fiamma, il cinema della ‘Dolce vita’. “Sarà anche un luogo di aggregazione e ricerca”

Siamo abituati a raccontare di continue chiusure di sale cinematografiche ma stavolta a far notizia è la riapertura del Fiamma di via Bissolati. Dalla Repubblica: “Il Fiamma riapre. Dallo splendore degli anni 60 con la prima proiezione in città della “Dolce Vita” a cinema di riferimento per gli amanti di film in lingua originale, il Fiamma è stato un’istituzione sino al 2019. Poi la chiusura improvvisa e un degrado che sembrava non avere fine. Con le porte chiuse da pannelli in legno e i cartoni dei sentatetto nel marciapiede. Ora la rinascita, nuova sala dal Centro sperimentale, polo multifunzionale con due sale rinnovate, spazio caffetteria e aula studio”.

Al Bioparco arriva Paola Palanza

Intervista sul Corriere a Paola Palanza, etologa e docente universitaria, è la prima donna a dirigere il Bioparco “voglio fare un centro per la ricerca scientifica e la protezione della biodiversità – dice la neo direttrice – cercando più fondi, la metà del budget serve per pagare i dipendenti. Per la ricerca ci vogliono più soldi, su progetti mirati e specifici”.

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