Roma si legge: il 60% dei romani non fa più la raccolta differenziata – PODCAST

Il dato in realtà è contenuto nell’indagine condotta dall’Agenzia per il controllo sei servizi pubblici. Il processo d’appello per l’omicidio del vice brigadiere dei carabinieri Mario Cerciello Rega si è concluso con un lifting alle pene. Intanto la prefettura vara il piano di accoglienza per i rifugiati ucraini

Ecco le principali notizie della giornata dalla rassegna stampa a cura di Marco Moretti che potete ascoltare anche in versione podcast (clicca qui).

Pene ridotte per l’omicidio Cerciello

Il processo d’appello per l’omicidio del vice brigadiere dei carabinieri Mario Cerciello Rega si è concluso con un lifting alle pene. Per gli americani Elder e Natale Hjorth condanne ridotte, il Messaggero tratta la storia in apertura: “Niente carcere a vita per i due turisti americani che la notte tra il 25 e il 26 luglio 2019 uccisero il carabiniere accoltellare, in appello non hanno retto gli ergastoli inflitti in primo grado, la pena è stata ridotta a 24 e 22 anni”. Secondo il Corriere la sentenza scontenta entrambe le parti: “Fallisce il tentativo di separare le sorti processuali dei due amici suggerendo che uno dei due, ossia Natale, non sapeva del coltello portato all’appuntamento con i militari. Delusa la difesa che aveva sperato in una revisione processuale sulla base della tesi che i due erano inconsapevoli di avere di fronte un carabiniere e avrebbero reagito per non lasciarsi sopraffare. Perplessità in segreto anche da parte della vedova per le attenuanti generiche concesse ai due giovani divenuti in seguito detenuti volenterosi”.

Ucraina: piano della prefettura per accogliere i profughi

Ieri la prefettura ha messo a punto il piano per l’accoglienza dei rifugiati ucraini che punta ad individuare strutture idonee da regolare con convenzioni. Di “truffe sugli aiuti agli ucraini” parla la Repubblica, ma per ora si tratta di: “allarme della Procura sui casi di furto di dati e identità nel nome del soccorso ai piccoli in fuga dalla guerra. E’ stata intensificata l’attenzione verso le segnalazioni di possibili imbrogli compiuti dagli specialisti del business della finta beneficenza. Ci sarebbero proposte di affido fondate sul nulla”.

La rivolta dei pendolari della Roma-Lido

Dal Corriere: “Ferrovie e strade, pronti 23 miliardi. Accordo Ferrovie-aeroporti di Roma, maxi investimento sui collegamenti per l’aeroporto. Si sta lavorando anche ad un piano per ampliare la Roma-Fiumicino raddoppiando i binari al fine di aumentare l’offerta nell’alta velocità. Lavori stradali su Salaria e Grande raccordo anulare”. Ieri però di fronte al nuovo stop della Roma Lido alla stazione Ostiense ha provocato una mini rivolta dei pendolari che hanno bloccato la strada ergendo barriere e hanno scattato foto della loro clamorosa protesta che sono state pubblicate ieri sui social e oggi le troviamo sui quotidiani come Leggo e il Corriere, “a mettere fine al blocco durato circa un’ora è stato l’intervento delle forze dell’ordine che hanno ripristinato la viabilità sull’Ostiense”.

Lavori in via del Tritone: marciapiede rotti

E sempre Leggo torna sui lavori in via del Tritone con i marciapiedi danneggiati a sole 48 ore dall’inaugurazione: “Il Comune ammette, marciapiedi rotti e mancano le piazzole. L’assessora ai lavori pubblici Ornella Segalini ha aggiunto che ‘è chiaro che le caratteristiche dei nuovi marciapiedi non permettono di sostenere il peso dei veicoli e il progetto non ha previsto piazzole di sosta per il carico e scarico merci”.

Secondo il Tempo il 60% dei romani non fa più la raccolta differenziata dei rifiuti. “E il Campidoglio ha gettato la spugna”. Il dato in realtà è contenuto nell’indagine condotta dall’Agenzia per il controllo sei servizi pubblici, se il 63 per cento delle persone ha detto di non separare più i vari rifiuti, il 50,6 per cento ha risposto che lo fa solo a volte.

 

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