Roma si legge: Incendi, black out, sciopero taxi, e crisi dei rifiuti, tutte le emergenze della Capitale – PODCAST

Erba alta e non tagliata oltre alle ipotesi di dolo per gli incendi nei parchi, black out elettrici per il caldo diffusi in tante zone della città, i disagi per lo sciopero dei tassisti, i medici di famiglia temono i grandi concerti in concomitanza con il picco di Omicron 5

Ecco le principali notizie della giornata dalla rassegna stampa a cura di Marco Moretti che potete ascoltare anche in versione podcast qui.

Inchiesta sui roghi, sfalci sotto accusa

L’inchiesta sugli incendi è puntualmente scattata, i sospetti anche, le prove su tre inneschi, la ‘mano dell’uomo’ sono al vaglio dei pm, ma in apertura il Messaggero dice che sono “gli sfalci ad essere sotto accusa, troppe erbacce”. E lo fa anche la Repubblica: “all’interno dei 50 ettari del del parco del Pineto erba alta e mancanza delle strisce tagliafuoco. Un’operazione che avrebbero dovuto fare il Comune e la Regione, proprietari di gran parte dei terreni e che non è stata eseguita. A denunciarlo a Repubblica è il presidente di Roma Natura che gestisce il parco Maurizio Gubbiotti che aggiunge “noi facciamo i piani anti incendio, ma non siamo noi a dover fare prevenzione”.
Ad Olevano romano durante i soccorsi per spegnere uno dei tanti incendi che sono divampati in questi giorni è stato ritrovato morto un uomo che risultava disperso da un anno. Era scomparso con il suo trattore e lo hanno ritrovato alcuni volontari della protezione civile in un fosso dove era finito. Nel luglio del 2021 le ricerche per ritrovarlo furono incessanti, poi smisero e si pensò ad un allontanamento temporaneo -scrive Roma Today – ora le indagini cercheranno di far luce sulla vicenda.

Black out in tutta la città

Non va tralasciato poi come fa la Repubblica che come se non bastasse negli ultimi due giorni ci sono stati “Black out in tutta la città. Il caldo eccezionale e l’aumento dei consumi generano disagi a centinaia di migliaia di cittadini da Talenti a Trionfale, sino a Trastevere”. Ma ad essere interessati da black out intermittenti sono stati anche i quartieri del centro storico, disattivate le reti pubbliche del wi-fi, prenotazioni saltate, difficoltà a fare i check in negli alberghi, una situazione di vera emergenza aggravata anche dallo sciopero dei taxi che proseguirà anche oggi: “i turisti restano a piedi – leggiamo sul Messaggero – e dei 40mila tassisti italiani un migliaio ieri era a Roma per protestare contro la liberalizzazione. Attimi di tensione alla fine della manifestazione, quando un gruppo si è diretto verso Palazzo Chigi. A Termini un presidio di manifestanti ha impedito l’ingresso degli operatori che non hanno aderito”.

Rifiuti, Gualtieri ammette: strade ancora sporche

Dal Tempo: “Spunta il complotto rifiuti. Crisi in Comune su immondizia e incendi il sindaco Gualtieri in aula ammette troppe strade sono ancora sporche. Dopo la distruzione del Tmb di Malagrotta aumentano i sospetti. L’assessore Alfonsi dice che ci sono stati tre episodi in cinque anni, c’è da pensare. In venti giorni ci sono stati 173 roghi. Stretta sui controlli per il rispetto dello sfalcio dell’erba nei terreni privati”.

Concerto dei Maneskin al Circo Massimo, l’appello dei medici: “E’ una follia, spostatelo!”

Sabato 9 luglio oltre 70mila persone affolleranno il Circo Massimo per il concerto dei Maneskin. “E’ una follia, spostatelo – è l’appello dei medici di base alla Repubblica – Il più grande evento dell’estate di Roma arriva in concomitanza con il picco di Omicron 5, così non si fa altro che posticipare il picco dice Antonello Marutti, statistico della Lumsa”

Leggiamo sul Corriere che “finisce in amministrazione giudiziaria la società romana che controlla il celebre marchio Speed Vacanze, che pochi anni fa ha conquistato il mercato italiano delle vacanze per single. Per Speed Vacanze, il Tribunale ha prospettato l’«esistenza di violazioni societarie produttive e diverse irregolarità”. Speed vacanze era l’ultima superstite tra le tante agenzie del turismo per single e dei viaggi di gruppo che hanno chiuso i battenti.
 

© 2Media Srls - 2media@pec.it
Il Sito è iscritto nel Registro della Stampa del Tribunale di Roma n.10/2014 del 13/02/2014
Radio Colonna